L'ultimo scandalo scoppiato in Cina potrebbe far sorridere in occidente, ma nel Paese orientale sta facendo molto discutere. Come ha spiegato la Reuters, infatti, alcune verifiche a campione effettuate dalla Shandong Food and Drug Administration, un'autorità cinese addetta al controllo alimentare, hanno mostrato che alcuni prodotti  venduti come carne d'asino da Walmart contenevano invece evidenti tracce di carne di volpe. Il fatto è che in Cina la carne d'asino è considerata un cibo molto pregiato e quindi il fatto che il prodotto sia stato contaminato con altri tipi di carne non ha sicuramente fatto piacere ai cinesi. La catena Walmart, dopo essersi scusata pubblicamente sul web per quanto accaduto, ha annunciato che partiranno ulteriori indagini interne per capire cosa sia esattamente successo e cercherà di migliorare la qualità della sicurezza alimentare facendo dei test su tutti i prodotti a base di carne che vende in Cina. Nel frattempo WalMart ha richiamato le scorte di carne d'asino e sta valutando la possibilità di procedere per vie legali contro il fornitore annunciando inoltre che sarà dato anche un risarcimento ai clienti di 50 yuan, circa 8 dollari.