Spopola in Rete – soprattutto nei siti inglesi e americani – la notizia di un alcolizzato di 64 anni (qualcuno gliene attribuisce "68") ricoverato nell'ospedale canadese dell'Università di Laval, trovato evirato dopo aver cercato di fare sesso con un pupazzo di neve.

Un caso fisiologicamente improbabile. La prima cosa che dobbiamo chiederci è se una azione del genere sia fisiologicamente possibile. Difficile trovare spiegazioni precise – vista la natura estremamente anomala del caso. Certamente una persona con la coscienza alterata potrebbe subire una cancrena; mentre difficilmente potrebbe commettere uno "stupro" del genere, visto che la bassa temperatura renderebbe difficile il compito.

La foto del presunto "stupratore". Spesso la notizia viene accompagnata da immagini in cui la foto del presunto stupratore viene accostata a quella del povero pupazzo sdraiato per terra. Si tratterebbe di un certo Kenneth Gillespie. Oltre al fatto che nessun medico dell'ospedale che lo avrebbe ricoverato è stato interrogato in proposito, facciamo notare che la foto associata al personaggio corrisponde a quella di Gary Edward Pruitt, il quale compare in diversi cataloghi che raccolgono le immagini di persone tratte in arresto. Nel 2013 aveva 52 anni e venne arrestato a Maricopa County, in Arizona. All'epoca era in attesa di giudizio, non ci risulta che sia stato condannato per alcun reato.

La foto della presunta "vittima". Abbiamo scoperto anche la vera identità del pupazzo di neve: viene riproposto spesso con l'accusa di essere egli stesso un alcolizzato. Ci conforta quindi sapere che non ha subito alcun tipo di violenza; non potendo i pupazzi soffrire di cirrosi dovrebbe anche godere di buona salute.

La bufala è piuttosto vecchia, come fa notare anche Snopes risale almeno al 2013. Trae origine dai giornali scandalistici dell'epoca. Non ci è dato sapere come mai la vicenda sia stata situata proprio in Canada.