in foto: L'incanto di Cenerentola

La gatta Cenerentola, che nell'originale napoletano si chiamava, La gatta cennerentola, la più celebre delle fiabe, è scritta da Giambattista Basile, inclusa nella raccolta postuma Lo cunto de li cunti del 1634-1636. Ma la storia di Cenerentola esisteva da molto prima, è un racconto popolare tramandato sin dall'antichità in centinaia di versioni provenienti da molte parti del mondo e tutti se la contendono, è inserita anche nelle celebri raccolte di Charles Perrault e dei Fratelli Grimm. Approderà anche a teatro nell'opera di De Simone.

L'opera teatrale di Roberto De Simone la rende piacevolmente popolare: la grande protagonista della gatta Cenerentola è  proprio la città di Napoli, città figliastra, vittima del potere di una matrigna perversa e di occupanti stranieri. Il lavoro, che si compone di tre atti, fu scritto e musicata da nel 1976 e si ispira alla fiaba omonima contenuta ne Lo Cunto de li Cunti diGiambattista Basile, mescolando quest'ultima con altre versioni, scritte e orali, della stessa fiaba. Alla base di quest'opera c'è il lavoro di ricerca operato dall'autore e dal suo gruppo, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, nelle tradizioni orali e musicali del Sud Italia. Da un punto di vista musicale l'opera è un sapiente impasto di musica popolare come villanelle, moresche e tammurriate ma anche musica colta. L'opera è scritta in un napoletano ‘quasi senza tempo', un registro popolare rimasto immutato nei secoli.

Sull'opera De Simone disse:

Quando cominciai a pensare alla gatta Cenerentola pensai spontaneamente ad un melodramma: un melodramma nuovo e antico nello stesso tempo come nuove e antiche sono le favole nel momento in cui si raccontano. Un melodramma come favola dove si canta per parlare e si parla per cantare o come favola di un melodramma dove tutti capiscono anche ciò che non si capisce solo a parole. E allora quali parole da rivestire di suoni o suoni da rivestire di parole magari senza parole? Quelle di un modo di parlare diverso da quello usato per vendere carne in scatola e perciò quelle di un mondo diverso dove tutte le lingue sono una e le parole e le frasi sono le esperienze di una storia di paure, di amore e di odio, di violenze fatte e subite allo stesso modo da tutti. Quelle di un altro modo di parlare, non con la grammatica e il vocabolario, ma con gli oggetti del lavoro di tutti i giorni, con i gesti ripetuti dalle stesse persone per mille anni così come nascere, fare l'amore, morire, nel senso di una gioia, di una paura, di una maledizione, di una fatica o di un gioco come il sole e la luna fanno, hanno fatto e faranno.

Da non dimenticare il lungometraggio animato Cinderella del 1950 e le altre produzioni Disney come anche il recentissimo successo cinematografico de Il Racconto dei Raccontiliberamente tratto, da Lo Cunto de li Cunti una raccolta di 50 fiabe scritta da Giambattista Basile e pubblicata a Napoli tra il 1634 e il 1636. Fra le diverse rivisitazioni e varianti il grande maestro Roberto De Simone è riuscito a riportare la storia con più coerenza, nell’opera La gatta Cenerentola.

Ma quale differenze intercorrono fra la fiaba di Basile e l'opera di De Simone? Nella fiaba di Basile, Cenerentola è Zezolla, istigata dalla sua maestra di ricamo, uccide la matrigna chiudendo violentemente il coperchio di una grossa cassapanca sulla sua testa e spezzandole il collo. Il padre di Zezolla sposerà quindi la maestra di ricamo che inserirà nella famiglia le sei sorelle, relegando Zezolla al ruolo di serva e dandole il nome di gatta Cenerentola. Mentre in De Simone la maestra di ricamo è assente, e Cenerentola cerca invano di uccidere la matrigna, madre delle sei sorellastre invidiose, tentando di chiuderle il coperchio della cassapanca sulla testa.

La bellissima illustrazione di "Gatta Cenerentola" firmata Madin foto: La bellissima illustrazione di "Gatta Cenerentola" firmata Mad

Ed infine il primato napoletano nella rappresentazione della storia si riconferma con Mad Entertainmentche oggi, in occasione  della 18° edizione del Cartoon Movie di Lione, è in produzione con il film in animazione Gatta Cenerentola, diretto da Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak e Dario Sansone. Grande traguardo per Mad Entertainment come miglior produttore europeo dell’anno.