Due attentati in poche ore oggi in Nigeria hanno provocato almeno dodici vittime. In entrambi i casi si tratta di attentati kamikaze, uno dei quali realizzato da una donna che alle prime ore di questa mattina si è fatta esplodere davanti a una moschea nell’area di Maiduguri, nel nord-est del Paese, epicentro dal 2009 dell'attività terroristica dei Boko Haram. Il primo attacco kamikaze avrebbe provocato almeno dieci vittime e una ventina di feriti. La kamikaze – secondo quanto ha dichiarato ai giornalisti il commissario della polizia di Borno Damian Chukwu – avrebbe fatto detonare gli esplosivi quando le è stato impedito di entrare nella moschea, nel momento in cui i fedeli accorrevano in massa per le preghiere del mattino. La deflagrazione ha fatto anche crollare il tetto dell'edificio. Il secondo attentato nella cittadina di Molai, sempre nei sobborghi di Maiduguri, avrebbe provocato altre due vittime.

Maiduguri colpita da un'ondata di attacchi terroristici – L’area di Maiduguri è stata colpita da un'ondata di attacchi terroristici nelle ultime settimane, l’ultimo martedì scorso quando alcuni kamikaze facendosi saltare in aria hanno provocato almeno diciassette vittime e decine di feriti. Molti di questi attentati sono stati rivendicati dal gruppo islamista Boko Haram, che ha minacciato rappresaglie dopo che l'esercito nigeriano ha dichiarato di averlo sconfitto.