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Caso Ruby: ecco le prime intercettazioni

Il procuratore della Repubblica di Milano Bruti Liberati ed il ministro Alfano intervengono sul caso Ruby - Berlusconi. Spuntano anche le prime intercettazioni e torna a parlare del bunga bunga "l'ape regina" Sabrina Began

Caso Ruby: ecco le prime intercettazioni.

Non c’è dubbio che il caso del momento sia Berlusconi indagato per concussione e prostituzione minorile. Edmondo Bruti Liberati, Procuratore della Repubblica di Milano ha dichiarato: “La Procura della Repubblica di Milano – assicura Bruti Liberati – prosegue nel suo lavoro quotidiano, in piena serenità, nel saldo riferimento ai principi costituzionali dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge, dell’obbligatorietà dell’azione penale, della presunzione di non colpevolezza”.

Alfano, Ministro della Giustizia, commenta così il caso Ruby: “L’opposizione ha considerato quello inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi un invito a scomparire, noi rispondiamo no all’invito a scomparire perché su questo si pronunceranno gli elettori nel 2013″. Ha poi aggiunto: “Tecnicamente è stato inviato al presidente del Consiglio un invito a comparire - ha aggiunto – di questo se ne occuperanno gli avvocati, politicamente non sarà certamente questa sinistra a farlo scomparire”. “Queste sono valutazioni che farà il presidente del Consiglio, unitamente ai suoi avvocati”. Infine ha affermato: “C’é un contrasto tra la politica e la magistratura, riteniamo che la politica debba rappresentare il presidio della democrazia, dove per democrazia intendiamo il rispetto della sovranità popolare

E alle dichiarazioni ufficiali, si accompagnano delle intercettazioni telefoniche riguardanti Silvio Berlusconi, pubblicate in ogni dove: “Nei giornali dicono molto meno della verità anche quando lo massacrano” (Intercettazione fra B.V. e T.M., presente nell’invito a comparire destinato a Berlusconi). “O sei pronta a tutto oppure prendi il taxi e te ne vai”. O ancora: “Ma tu stai venendo qui?”, chiede Maria Rosaria Rossi a Emilio Fede. Il direttore del tg4 risponde che sarà nel luogo dell’appuntamento non prima delle 21-21.15. Poi aggiunge: “Ho anche due amiche mie…“. “Che palle che sei – risponde la Rossi – quindi bunga bunga, 2 di mattina, ti saluto..

Torna a parlare della vicenda anche ” l’ape regina” Began: Il bunga bunga è un “codice segreto: tutti pensano chissà che cosa, è la malattia degli italiani pensare che possa essere qualcosa di sessuale, invece è un codice. E il presidente sa di quale codice si tratta”. Lo ha affermato Sabrina Began, attrice molto vicina al premier, durante un’intervista a Sky Tg24 sottolineando inoltre  che il Cavaliere “è una persona molto speciale che ama essere accompagnata da diverse persone giovani, anche maschi gay”. “Lui ama tutto – prosegue la Began – Adora i gay, dice hanno una marcia in più. L’ho visto spesso in compagnia dei miei amici gay con cui parla prendendoli per la mano e quando succede loro si emozionano. È una cosa affettuosa e bella che lui sa fare. Non ha veramente nulla contro i gay è una persona pulita”.

La Began parla anche della nuova fidanzata di Berlusconi, secondo quanto lui stesso ha rivelato ieri, ma dice di non conoscerla. “Penso che la cosiddetta dama bianca non si trovi nella lista” dei nomi che sono stati fatti in queste ore, afferma la Began dicendoci sicura che in ogni caso “sarà il premier a decidere chi sarà la sua preferita o chi è in questo momento la sua preferita”. Quel che è certo è che non è lei. “Io per lui provo un grande amore che posso definire platonico – conclude – Mi chiamano ape regina perché dicevano che ero la preferita del presidente, ma io non so se lo sono. Ho fatto il tatuaggio con le lettere S.B. perché il presidente è la cosa più bella che ho incontrato nella mia vita e quando guarderò il mio piede (dove è il tatuaggio) mi ricorderò del presidente”.

Spuntano come funghi, intanto, nuove intercettazioni: “Frequento casa sua da quando ho 16 anni, ma ho sempre negato tutto per salvaguardarlo” dice una certa “Ru” ad una certa “Poiana”.

L’intercettazione più clamorosa pare però sia questa, nella quale Ruby direbbe: “Il mio caso è quello che spaventa tutti e sta superando il caso della D’Addario e della Letizia. Io ho parlato con Silvio e gli ho detto che ne voglio uscire con qualcosa: 5 milioni. Cinque milioni a confronto del macchiamento del mio nome…”. Secondo chi ha letto gli atti, è quanto avrebbe detto Ruby alla madre di Sergio Corsaro ex fidanzato della giovane marocchina. “Non siamo preoccupati per niente perché Silvio mi chiama di continuo. Mi ha detto «cerca di passare per pazza, racconta cazzate»”  direbbe ancora Ruby al telefono a Sergio Corsaro. “Lui mi ha chiamato dicendomi «Ruby, ti do quanti soldi vuoi, ti pago, ti metto tutto in oro, ma l’importante è che nascondi tutto. Non dire niente a nessuno»”

Nel verbale di assunzione informazioni n°72, contenuto nell’invito a comparire per Berlusconi, una ragazza racconta:

T.M. a voce mi ha detto che dopo la cena si sono spostati in un altro contesto della casa, ovvero una sorta di discoteca chiamata “bunga bunga“, tanto che le ragazze dicevano “Adesso andiamo al bunga bunga”, con un palo da lapdance al centro e con dei camerini dove le ragazze potevano travestirsi per poi fare degli spettacolini. T.M. mi riferì che anche la Nicole Mìnetti si travestì e per la precisione si travestì da uomo. Le ragazze poi si avvicinavano al Presidente. La T.M. mi disse che la serata sostanzialmente si era suddivisa in tre momenti: il momento cena, il momento ”bunga bunga” e quello in cui qualcuna delle ragazze rimaneva a dormire.

In una conversazione tra Nicole Minetti ed Emilio Fede, in cui i due parlavano di alcuni problemi tra le ragazze che frequentavano Arcore, la Minetti dice espressamente: “Io ho detto ragazze vedetevela voi, io non voglio sapere niente, io sono solo il tramite, sono il contatto punto e basta. Cioè faccio quello che mi si dice, quello che mi dice lui, non quello che mi dite voi, capito?“. Sempre nella stessa conversazione Emilio Fede parla di Maryshtelle, una ragazza che frequentava le feste di Berlusconi: “Guarda Maryshtelle è simpatica, però attenzione. Io conosco la sua storia vera [...]. Poi so perché lei è stata un anno da Vacchi… la donna di Vacchi. So cosa non ha combinato. So che probabilmente l’ha dovuta liberare perché aveva sulla panda di lui un coltello, droga eccetera. Ti dico che una persona pericolosissima“.

Dalle intercettazioni, emergono i frequenti rapporti che Nicole Minetti intratteneva con le ragazze, ragazze che contattava anche via sms.  In un messaggio a Iris Berardi, la Minetti scrive: “Bimbe sto venendo a Milano 2, se avete buste, bollette eccetera venite giù a portarle! Bacini“; in una telefonata, invece, dice a Licia:  ”io sicuramente non riesco ad essere lì per quell’ora, ho sentito le ragazze all’inizio… all’Annina mi aveva detto che voleva venire, poi però è a piedi, una cosa e un’altra ne lei né la Marysthelle vengono lì allo stadio, perché sono a piedi entrambe, quindi aspettano che arrivo io, vado a prenderle io e poi dopo andiamo dove dobbiamo andare insomma” e Licia le risponde: “Ok. Ascolta, la cena non è da Giannino, è a casa del capo ad Arcore, quindi stai tranquilla“.

Aggiornamenti. Dopo il putiferio che sta scatenando tutta questa vicenda (comprese le rivelazioni di Nadia Macrì), pare che Nicole Minetti stia voltando le spalle al Presidente del Consiglio. Lo si apprende dai nuovi atti che la Procura di Milano ha inviato alla Presidenza della Camera. In un’intercettazione la consigliera regionale parla con Clotilde, una sua amica, e dice:

L’uomo sta invecchiando ma a me non frega niente. Si sta comportando da pezzo di merda. Mi ha tirato nei festini… io sono una brava persona, al massimo faccio contravvenzioni, ma non arrivavo a commettere reati. Non me ne fotte un c**** se lui è il Presidente del Consiglio o, cioé, è un vecchio e basta. A me non me ne frega niente, non mi faccio prendere per il culo. Si sta comportando da pezzo di m.. pur di salvare il suo culo flaccido.

La Minetti in un sms a Marysthelle scrive: “Giusto che si faccia sentire lui se non lo farà mi comporterò di conseguenza… quel briciolo di dignità che mi rimane la voglio tenere”, in un altro a Barbara Faggioli: “Quando si cagherà addosso per Ruby chiamerà e si ricorderà di noi.. adesso fa finta di non ricevere chiamate”. Sempre alla Faggioli, stavolta in una telefonata, la consigliera regionale della Lombardia dice: ”[...] cioè sta roba è una roba che ti rovina la vita, ti rovina i rapporti, ti logora. Devi avere un pelo sullo stomaco, ma a me cioè non me ne frega niente. Io voglio sposarmi, fidanzarmi, avere dei bambini, una casa… Cioè litigare tutti i giorni con tutti, metterla nel culo a quello di fiducia a te… La politica è un casino; cioè cade lui, cadiamo noi. A lui fa comodo mettere te e me in Parlamento, perché dice: bene me le sono levate dai coglioni“.

Approfondimenti: Angelino Alfano, Emilio Fede, ruby rubacuori, Silvio Berlusconi

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