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Qual è il paese che “nessuno sa che esiste”

Siete alla ricerca di una vacanza fuori dalle solite dinamiche turistiche? Dovreste fare visita al paese che “nessuno sa che esiste”.
A cura di Valeria Paglionico
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Chi non ama viaggiare e andare alla scoperta del mondo, scovando gli angoli nascosti più belli e affascinanti? Il più delle volte, però, ci ritroviamo a organizzare le nostre vacanze nei luoghi più gettonati del momento, quelli in cui l'overtourism regna e le esperienze davvero tipiche scarseggiano. Per fortuna da qualche tempo a questa parte le tendenze del settore stanno cambiano e sono sempre di più coloro che puntano tutto su luoghi sconosciuti e incontaminati, nel tentativo di staccare la spina dalla normale vita quotidiana. La scelta perfetta in questo caso è il paese che "nessuno sa che esiste": ecco qual è e dove si trova.

Perché nessuno conosce il Karakalpakstan

Si chiama Karakalpakstan ed è stato definito il "paese che nessuno sa che esiste". Si tratta di una regione autonoma situata all'interno dell'Uzbekistan ma la maggior parte delle persone non ne ha mai sentito parlare (ed effettivamente è la verità, visto che la maggior parte dei tour turistici fanno tappa solo nel più noto Uzbekistan). Sebbene sia una vera e propria piccola regione suddivisa in 14 distretti, il Karakalpakstan non viene considerato un paese vero e proprio perché si trova all'interno di un altro paese. La verità, però, è ben diversa: ha una sua etnia, una sua cultura e addirittura una sua lingua. Si tratta, dunque, di un luogo particolarmente interessante per cultura e tradizioni, soprattutto per coloro che amano le esperienze avventurose e diverse dal solito.

Karakalpakstan
Karakalpakstan

Cosa fare in Karakalpakstan

Come si trascorrono le giornate in Karakalpakstan? Innanzitutto è fondamentale sottolineare che qui una camera d'albergo costa solo poco più di 15 euro a notte. La capitale è Nukus, una tranquilla cittadina sovietica costruita da zero negli anni '30, assolutamente poco turistica, basti pensare al fatto che non ci sono mercatini di souvenir, cupole azzurre in stile ortodosso e ristornati di ogni tipo nelle strade del centro. Certo, un viaggiatore potrebbe pensare che di giorno c'è ben poco da fare qui (anche se il Nukus art Museum è stato riconosciuto tra i migliori al mondo), ma la verità è che in questo modo si riesce a entrare in contatto con la vera cultura locale. In quanti punteranno su un viaggio simile per fare un'esperienza davvero autentica in Uzbekistan?

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