In Italia esiste un piccolo borgo scozzese: dove si trova e qual è la sua origine

L’Italia è piena di piccoli borghi davvero mozzafiato, molti dei quali sono infatti patrimonio dell’UNESCO: Barga è tra questi uno dei più originali e caratteristici. Arroccato sulle colline della Garfagnana, in provincia di Lucca, questo centro storico di origine medievale unisce in un modo tutto suo il fascino senza tempo della Toscana con un’eredità culturale che deriva, sembra incredibile vista la lontananza, esattamente dalla Scozia. Qui, i legami con la terra dei clan, del tartan e delle cornamuse non sono una leggenda folkloristico, ma parte integrante della storia del borgo, una trama intrecciata alle vite di famiglie, strade e feste popolari. È questa unione curiosa tra due mondi apparentemente lontani che ha portato la BBC a raccontare Barga come il borgo più scozzese d’Italia, facendo scoprire ai viaggiatori internazionali un luogo dove la nostalgia delle Highlands convive con i tetti colorati della Toscana.

La storia del borgo più scozzese d'Italia
Situata nella Valle del Serchio, a circa quaranta minuti d’auto da Lucca, e incastonata tra le montagne della Garfagnana e le Apuane, Barga si sviluppa attorno a un centro medievale di pietra e vicoli, con un panorama che spazia dalle colline e alle valli sottostanti. Il borgo appartiene all’associazione I Borghi più belli d’Italia, riconosciuto per l’integrità del patrimonio storico e per la qualità della vita locale, ed è anche bandiera arancione del Touring Club Italiano e parte del circuito Cittaslow, testimonianza del suo equilibrio tra tradizione e accoglienza turistica. La definizione di Barga come borgo scozzese nasce da un fenomeno migratorio iniziato tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 secolo. Molti abitanti, spinti da difficoltà economiche legate alla crisi delle attività locali, come l’industria della seta, partirono per la Scozia in cerca di lavoro, soprattutto lungo la costa occidentale, nelle aree di Glasgow e Ayrshire.

Lì si inserirono in industrie locali, spesso fondando gelaterie, caffè e i famosi fish and chips e stabilirono legami così forti che, nel corso delle generazioni, un’ampia parte della popolazione di Barga ha mantenuto rapporti familiari e culturali con la Scozia, anche una volta che furono rientrati a Barga. Oggi si stima che circa il 60% degli abitanti abbia origini scozzesi, una cifra importante che ha trasformato l'emigrazione in un importante e creativo legame bilaterale. Questa relazione si riflette in manifestazioni concrete, da cabine telefoniche rosse in stile britannico sparse per la città, alle bandiere scozzesi che sventolano nelle vie, fino a eventi culturali come la Sagra del Pesce e Patate che celebra il fish and chips in piena tradizione scozzese (spesso accompagnato dal Chianti toscano), confermando quanto profonda e positiva sia la memoria di quel legame.

Cosa vedere a Barga e dintorni
Visitare Barga significa immergersi in secoli di storia e tradizioni, italiane e scozzesi. Il cuore del borgo è dominato dall’imponente Duomo di San Cristoforo, una cattedrale romanica la cui torre si domina sul panorama della valle e delle montagne. Passeggiare tra le mura, i piccoli vicoli e le piazze storiche è davvero suggestivo: ogni scorcio racconta infatti episodi di vita quotidiana, storia e cultura. Accanto alla dimensione storica, Barga ha dunque una vivace scena culturale: le sue gallerie d’arte e le botteghe creative riflettono l’attrazione che il luogo ha sempre esercitato su pittori, scrittori e musicisti italiani e non, primo fra tutti Giovanni Pascoli, ma anche il pittore scozzese John Bellany.

Nel borgo e nei suoi dintorni, le piazze ospitano eventi stagionali davvero particolari, dal Barga Jazz Festival, che si svolge le sere estive con performance internazionali, alle celebrazioni come la Burns Night dedicata al poeta nazionale scozzese Robert Burns, fino all’originale Barga Scottish Weekend, con musica, mercatini, danze e tradizioni che trasformano il centro storico in un teatro culturale. Infine, per chi ama la natura, i percorsi nella Garfagnana offrono sentieri escursionistici tra boschi e montagne, mentre la gastronomia locale, dalle paste fresche alle carni, fino alle influenze più britanniche come fish and chips e whisky, racconta un territorio che sa sorprendere e accogliere con leggerezza e profondità insieme.