I simboli nascosti negli onigiri, i triangolini di riso che in Giappone si mangiano da oltre 200 anni

Gli onigiri, i triangolini di riso avvolti in alga nori e farciti con ingredienti salati, sono il simbolo della cucina giapponese e non possono mancare in una cena a base di sushi. Se da un lato in Occidente sono stati "scoperti" da quando i ristoranti orientali hanno avuto un vero e proprio boom, dall'altro in Giappone vengono mangiati da oltre 2000 anni. A Tokyo, ad esempio, vengono venduti in ogni angolo di strada, dalla stazione agli stand di street food, fino ad arrivare ai supermercati. In quanti, però, sanno che dietro quel triangolo ci sono nascosti dei profondi significati simbolici?
Perché l'onigiri è a forma di triangolo
I primi onigiri della storia furono creati in Giappone già nel III secolo a.C., dunque oltre 2000 anni fa. Gli archeologi, infatti, hanno ritrovato tracce di riso pressato risalenti proprio a quell'epoca: allora gli iconici triangoli venivano modellati a mano per essere trasportati più facilmente durante i lavori nei campi o nei viaggi, poi solo con il tempo la tecnica è stata affinata. I samurai, in particolare, li portavano con loro quando andavano alla scoperta del mondo e al centro ci mettevano una umeboshi, una prugna fermentata molto salata dalla proprietà antibattetiche che agiva come conservante. Nel periodo Edo, tra il 1603 e il 1868, l'onigiri è diventato un piatto popolare e ha assunto la sua forma triangolare: era un riferimento alle montagne sacre dello Shintoismo, simbolo di protezione.
Come si prepara un onigiri
Per preparare il vero onigiri bastano pochi ingredienti: il riso japonica cotto a vapore, un pizzico di sale, un'alga nori e un ripieno salato. A quel punto bisogna modellare il triangolo con le mani leggermente bagnate e salate (dettaglio che insaporisce il riso), inserendo al centro il ripieno. Il gesto di leggera pressione che si fa viene chiamato nigiru, ovvero "stringere", termine che dà il nome all'iconico piatto. È importante mangiare gli onigiri con le mani e non con le bacchette e non vanno assolutamente intinti nella salsa di soia, visto che il condimento è già al loro interno. Per quale motivo in Giappone si mangia così tanto riso? Secondo la popolazione orientale, il riso ha un forte potere spirituale: è simbolo di purezza e di abbondanza, nonché una vera e propria offerta rituale.