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Olimpiadi Invernali 2026

Cosa vedere a Bormio e quanto costa un weekend tra terme, parchi naturali e piste da sci

Con le Olimpiadi invernali alle porte, si riaccende anche l’interesse nei luoghi dove si tengono le competizioni: tra tutti, spicca Bormio, la città del relax e della natura incontaminata.
A cura di Elisa Capitani
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Bormio vista dall’alto, Lombardia
Bormio vista dall’alto, Lombardia
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Mancano solo due giorni all'inizio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e le sedi dove si terranno le molte competizioni attese, tra sci, pattinaggio, snowboard e hockey su ghiaccio, sono già nel mirino della maggior parte dei viaggiatori. Tra queste, spicca sicuramente Bormio, conosciuta come la città del relax e della vita lenta. Qui, i luoghi, le esperienze e il cibo da provare di certo non mancano: dalla natura più incontaminata e alle numerose piste da sci, fino alle terme più belle d'Italia, ecco quali sono i posti da non perdersi per un weekend nella suggestiva cittadina situata in provincia di Sondrio a oltre 1200 metri d'altezza, nel cuore del Parco Naturale dello Stelvio.

Bormio, Lombardia
Bormio, Lombardia

Cosa vedere nel centro storico di Bormio

Sicuramente, il centro storico medievale di Bormio è una tappa obbligata. Passeggiando tra le principali vie del centro, risaltano infatti subito gli ex palazzi storici e nobiliari, come il complesso del Quadrilatero degli Alberti costruito nel XIII secolo, il Palazzo Pretorio e anche le case signorili nel quartiere Combo, come la casa Settomini del XVI secolo.

Bormio, il Ponte di Combo con alcuni degli edifici storici
Bormio, il Ponte di Combo con alcuni degli edifici storici

Anche lungo via Roma ci sono edifici storici da scoprire, come la Chiesa di Santo Spirito: sebbene dal fuori sembri una semplice casa in disuso, all'interno presenta dei bellissimi affreschi rinascimentali sul tema religioso della Trinità. Infine, imperdibile anche Piazza Cavour, conosciuta anche come piazza Kuèrc. Famosa per la sua Torre delle Ore, è il punto di ritrovo della città e presenta tanti piccoli gioielli architettonici e culturali. Oltre la Torre, vi si trova il Kuerc, ovvero una tettoia del XIV secolo, ma anche la Chiesa di San Vitale, situata proprio accanto alla tettoia.

Chiesa di Santo Spirito, Bormio
Chiesa di Santo Spirito, Bormio

Mentre si passeggia tra questi spettacolari monumenti storici, è quasi impossibile non notare poi le numerose trattorie, osterie e i ristoranti sparsi per la città. La cultura gastronomica di Bormio è una delle più buone tra le mete montane: polenta taragna, formaggi alpini, salumi locali e, soprattutto, pizzoccheri e sciatt vanno assolutamente provati almeno una volta nella vita a Bormio. Tra i posti storici dove mangiare rientrano l'Agriturismo Rini, il ristorante Vecchia Combo, La Rasiga e l'Osteria la Bajona.

La natura di Bormio, tra montagne, valli e giardini botanici

Bormio è immerso nel Parco Nazionale dello Stelvio, tra i più belli d'Italia per la sua natura incontaminata, che spazia da valli verdeggianti a tratti con laghi e ghiacciai. L'ampio dislivello, che va da 600 a oltre 3900 metri, rende possibile la presenza di una varietà di ecosistemi, dai boschi di conifere alle praterie alpine, fino ai ghiacciai perenni; oltre che la presenza di diverse specie animali come il camoscio, lo stambecco, la marmotta, l'ermellino e rapaci come l'aquila reale. In questo contesto naturale risaltano sicuramente i Bei Laghetti.

Bei Laghetti
Bei Laghetti

Situati a 3000 metri d'altezza, si tratta di due laghi davvero particolari, quello più piccolo è di un colore azzurro cristallo, mentre il secondo è di un azzurro più smeraldo. Il loro colore è dovuto alla presenza di solfato di rame, che attua un suggestivo gioco di colori: se li si osserva da diverse prospettive, si noteranno diverse sfumature di colore.

Bei Laghetti, Passo dello Stelvio
Bei Laghetti, Passo dello Stelvio

La Val Zebrù è poi un altro punto imperdibile, sempre nel Parco Nazionale dello Stelvio: lunga ben 12 chilometri, è una delle valli più intatte dell'area, con un paesaggio che varia da boschi a zone montane aspre e rocciose. Infine, si trova un po' di natura anche in città: il Giardino Botanico Alpino Rezia è un piccolo mondo naturale che presenta oltre 500 tipologie di fiori e si impegna nella divulgazione scientifica fin dal 1982.

Terme e relax a Bormio

Ma il vero cuore della città sono le sue terme. A Bormio infatti ci sono tre principali centri termali e nove sorgenti, famosi per le loro acque calde e importanza storica, essendo conosciute fin dall'epoca dei romani. Le Bormio Terme sono ideali per le famiglie, offrendo scivoli e spazi dedicati al divertimento dei bambini; le QC Terme Bagni Vecchi sono invece famose per la loro storia millenaria, la vista panoramica sulla conca di Bormio e le grotte secolari. Infine, le QC Terme Bagni Nuovi sono più raffinate e moderne, situate all'aria aperta offrono dei percorsi nei spettacolari Giardini termali di Venere.

QcTerme Bormio
QcTerme Bormio

Ma quanto costa un weekend a Bormio?

Durante i giochi olimpici invernali, non c'è da stupirsene, i prezzi sono inavvicinabili: per due persone nel weekend dal 20 al 22 febbraio ad esempio il costo medio si aggira tra i 900 e i 1000 euro con picchi che possono raggiungere fino a 1500 euro per gli chalet più caratteristici. In generale, invece, i prezzi non sono molto bassi, ma comunque decisamente più abbordabili: per esempio, nel weekend tra il 28 febbraio e il 1 marzo, per due adulti i prezzi sono in media tra i 300 euro fino ai 700 per i soggiorni più raffinati.

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