Vinatzer incredulo per le sue Olimpiadi: “Sono uno dei perdenti, dovrò diventare un bastardo”

Alex Vinatzer è caduto nello slalom dopo aver fallito anche gigante e combinata. Per lui si tratta di un'Olimpiade invernale disastrosa che si è chiusa con l'uscita nello slalom di Bormio. Un qualcosa di inspiegabile per un atleta che ha vinto tre medaglie mondiali, fra le quali un oro lo scorso anno nel parallelo a squadre a Saalbach. Per Vinatzer, inoltre, anche quattro podi in Coppa del Mondo. In questa Olimpiade tutto però è andato storto per l'atleta azzurro il quale è finito in un vortice di risultati e prestazioni insolite per lui.
Alex aveva fallito la combinata poi è scivolato nella seconda frazione del gigante nel tentativo di recuperare chiudendo poi con un'altra caduta nella disciplina che lo aveva lanciato. Un'uscita di scena che di certo non può farlo sorridere e ai microfoni di Rai Sport lo stesso Vinatzer si è lasciato andare senza troppi giri di parole: "Non sono stato sul pezzo per tutti i Giochi e bisogna accettare di non essere stato all'altezza – ha spiegato -. Sapevamo che dovevo prendermi dei rischi per tentare di lottare per una medaglia, ma il rischio non ha pagato. Il mio sogno olimpico si è frantumato".
Vinatzer si è poi colpevolizzato ulteriormente in modo netto: "Non sono mai stato sui miei livelli, sono stati giorni sempre un po' nervosi – ha sottolineato ancora parlando proprio delle sue performance in pista -. Avevo tanto peso alle spalle e forse era troppo. Ci sono stati tanti vincitori, io sono stato uno dei perdenti dei questi Giochi e non posso fare altro che ringraziare la Federazione, gli sponsor e la mia fidanzata per avermi sostenuto in tutto". Vinatzer sa benissimo che qualcosa dovrà cambiare anche dal punto di vista del comportamento e dell'approccio alla gara e già sa quale sarà la strada da percorrere.
"Ci sono delle cose che devo rivedere dentro di me: in primis avere più fiducia, poi devo essere più bastardo in certe situazioni". Già qualche giorno fa sui social l'atleta azzurro si era sfogato con un pungo post: "La pressione che ho sentito oggi non l’avevo mai provata prima. Avevo paura di sbagliare. E ho sbagliato. Oggi non ero all’altezza di quello che so di poter essere. Fa male dirlo, ma è così". Avrà modo di rifarsi Vinatzer che resta di certo uno degli atleti di punta dell'Italia.