Rissa brutale in NHL, Reaves messo KO da Oliver: pugni e sangue sul ghiaccio, quando l’hockey diventa boxe

Rissa durissima in NHL nel match tra San Jose Sharks e Columbus Blue Jackets, con Ryan Reaves che finisce KO dopo uno scambio di colpi con Mathieu Olivier. Un episodio che riaccende il dibattito sulla cultura delle botte nell'hockey americano.
Ryan Reaves ha pagato caro un confronto al centro del ghiaccio nella notte di martedì dopo aver accettato la sfida di Mathieu Olivier, ma è stato il giocatore dei Columbus Blue Jackets ad avere la meglio in modo netto.
Dopo una serie di colpi durissimi scambiati da entrambi, Reaves è apparso visibilmente stordito quando Olivier lo ha centrato con un destro preciso alla tempia sinistra. Il colpo lo ha mandato al tappeto per alcuni istanti e il veterano ha faticato a rimettersi in piedi. Accortosi delle difficoltà dell’avversario, Olivier ha cercato di sorreggerlo prima di lasciare il ghiaccio, mostrando grande rispetto.
A fine gara Olivier ha spiegato come la rissa fosse stata concordata: ha sottolineato la carriera e la resistenza di Reaves, definendo il confronto equilibrato e ammettendo che in situazioni simili chiunque può finire sorpreso. Quando ha capito che Reaves stava cedendo, il suo primo pensiero è stato proteggerlo.
Rissa brutale in NHL, Reaves messo KO da Oliver sul ghiaccio
Lo stesso Reaves, parlando con i media, ha ammesso che si è trattato del primo vero knockdown della sua carriera in NHL, un episodio che lo ha portato a riflettere anche sull’età e sulla durezza del suo ruolo. A 38 anni, ha riconosciuto che prima o poi un colpo del genere sarebbe arrivato, promettendo però di rifarsi alla prossima occasione.
La scazzottata è scoppiata subito dopo il gol di Zach Werenski che aveva riaperto la partita sul 2-1 per San Jose. Olivier aveva chiesto lo scontro per dare una scossa emotiva alla panchina dei Blue Jackets, reduci da due periodi sottotono. Reaves ha accettato per una sorta di codice non scritto tra “enforcer”: oggi io do qualcosa a te, domani potresti farlo tu per me.
I due si erano già affrontati la scorsa stagione, quando Reaves vestiva la maglia dei Toronto Maple Leafs, e anche allora Olivier era uscito vincitore in quello che molti definirono uno dei migliori combattimenti dell’anno.
Nonostante lo stordimento evidente, Reaves è rientrato sul ghiaccio nel terzo periodo dopo aver superato i controlli previsti dal protocollo NHL per le commozioni cerebrali, tra test di memoria, equilibrio e coordinazione. Con lui di nuovo in pista, gli Sharks hanno allungato definitivamente, segnando tre reti nell’ultimo periodo con Ostapchuk, Ferraro e Celebrini e chiudendo la gara sul 5-2 al SAP Center.