Cosa è successo a Malinin dopo la caduta alle Olimpiadi Invernali: “Il crollo era inevitabile”

Il crollo di Ilia Malinin alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 è stato uno shock per tutto il mondo del pattinaggio artistico. Il favorito per la medaglia d'oro nel programma libero maschile è caduto due volte durante l'esibizione ed è arrivato al quinto posto, regalando la medaglia al kazako Mikhail Shaidorov: lo statunitense ha aperto il vaso di Pandora e ha rivelato i demoni che lo tartassano, una pressione ormai insostenibile che lo ha schiacciato fin dalla giovane età.
Il fenomeno classe 2004 ha pubblicato un video sul suo profilo Instagram che sembra essere la spiegazione a quanto successo sul ghiaccio lo scorso venerdì. Ci sono immagini di trionfi intervallate da quelle più scure della caduta e una sorta di lettera che ha scritto a tutti i suoi sostenitori in cui parla apertamente del tema della salute mentale per gli atleti, specialmente per quelli che come lui hanno i riflettori puntati addosso.
Cosa sta succedendo a Ilia Malinin
Il dio dei quadrupli sta ancora elaborando le due cadute che si sono frapposte tra lui e la medaglia d'oro olimpica, la seconda dopo quella conquistata nel team event di pattinaggio con gli Stati Uniti. Doveva essere il suo momento ma si è trasformato in un dramma sportivo che ha portato Malinin ad esporsi su temi che gli ribollivano dentro. Sui social ha spiegato cosa succede: "Sul palcoscenico più grande del mondo, coloro che sembrano i più forti potrebbero ancora combattere battaglie invisibili al loro interno. Anche i ricordi più felici possono finire macchiati dal rumore".

Ha parlato anche di odio online e soprattutto della pressione che lo schiaccia: "L'odio vile online attacca la mente e la paura la attira nell'oscurità, non importa quanto ci si sforzi di rimanere sani di mente nonostante l'infinita e insormontabile pressione. Tutto si accumula mentre questi momenti ti passano davanti agli occhi, con il risultato di un inevitabile crollo. Questa è la versione della storia". Poi ha dato un appuntamento a sabato quando presumibilmente tornerà sul ghiaccio per il galà di esibizione che tradizionalmente conclude il programma olimpico di pattinaggio di figura dove nel suo programma potrebbe portare a galla tutte le fragilità che lo tormentano da tempo.