Verstappen vince una caotica Sprint a Singapore: Hamilton e Leclerc sul podio, disastro McLaren
La pioggia caduta abbondantemente sul tracciato di Marina Bay poco prima dell'inizio della Sprint Race ha trasformato la gara in un autentico caos e a farne le spese sono stati Stroll, Perez, Hadjar, Colapinto, Bottas, Bortoleto, Albon e soprattutto George Russel che era scattato al comando e Piastri che ha rovinato tutto nel finale: in otto non sono nemmeno riusciti a finire la Sprint a Singapore vinta da Verstappen davanti alle due Ferrari di Hamilton e Leclerc, con Antonelli che alla fine dell'ultimo giro finisce incredibilmente quarto dopo lo scontro tra le due McLaren che rovinano tutto a una curva dalla fine.
Il finale clamoroso non è stato l'unico colpo di scena di questa corsa complessa, interrotta dalla Safety Car ancor prima dell'inizio come era successo anche a Sepang. Al passaggio delle monoposto si alzava una lunga scia d'acqua che ha contribuito al caos visto fin dai primissimi giri: Russell è finito a muro, poi diversi piloti hanno avuto problemi che li hanno costretto al ritiro e infine anche le due Papaya hanno deciso di movimentare la situazione rovinando un quarto e quinto posto a beneficio di Kimi Antonelli che altrimenti sarebbe finito sesto.
L'avvio difficile e l'incidente di Russell
La situazione più complicata è sicuramente quella di Russell, protagonista di un avvio perfetto che lo ha portato subito in testa alla Sprint davanti a Verstappen. Le sensazioni positive sono durate meno di un giro, perché all'ultima curva prima del rettilineo principale la monoposto dell'inglese è scivolata su una patina d'acqua ed è finito contro il muro sinistro, rovinando qualsiasi ambizione di vittoria. È stato solo il primo sfortunato incidente a Sepang su una pista inondata dalla pioggia che nel giro di pochi minuti ha costretto al ritiro cinque piloti per problemi alle macchine. Nel frattempo Verstappen ne ha approfittato per recuperare la prima posizione, seguito da Hamilton che alla fine ha anche tentato il colpaccio ma aveva pochi giri a disposizione per pianificare il sorpasso che lo avrebbe portato alla vittoria. Dietro di lui Hamilton ha resistito agli assalti delle due McLaren che hanno combinato una frittata quando tutto sembrava finito.
Il disastro di Norris e Piastri
Prima dell'ultimo giro erano sette i piloti a non aver concluso la Sprint a Sepang, ma nel finale c'è stato tempo per un autentico disastro targato McLaren. Piastri e Norris si erano piazzati al quarto e quinto posto, con l'australiano che più di una volta aveva perfino provato a insidiare il podio di Leclerc, ma una mossa sbagliata li ha tagliati fuori dalla gara quando era praticamente conclusa. Norris ha fatto una manovra azzardata e ha toccato la monoposto del compagno di scuderia che si è girata facendolo precipitare all'ultimo posto in classifica.
Tutto è avvenuto sotto gli occhi increduli di Kimi Antonelli che questa volta non è stato tra i primi della classe. Era al sesto posto dietro al gruppone di testa, ma si è ritrovato incredibilmente quarto dopo il pasticcio combinato dalle due Papaya che gli hanno spalancato la strada senza volerlo. Ha superato Norris e Piastri, che nel frattempo hanno mandato tutto all'aria, e si è accodato alle due Ferrari sfruttando il colpo di fortuna guadagnando altri 5 punti su Russell anche con una macchina con la quale non sembrava avere particolare feeling.