Pecco Bagnaia “tradito” dalla gomma si ritira nella Sprint di Motegi: “Non ci resta che piangere”

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Francesco Bagnaia ha dovuto ritirarsi all’ultimo giro della Sprint di Motegi a causa di una usura inusuale della gomma posteriore. Le immagini dello pneumatico, prima pubblicate dagli account ufficiali Motogp, sono state subito tolte e in casa Ducati è calato il silenzio.

Un weekend complicato e difficile e che soprattutto non è ancora finito: a Motegi per Francesco Bagnaia il calvario è culminato con il ritiro durante la Sprint race in vista del GP del Giappone in programma domenica 4 ottobre, nel modo peggiore: all'ultimo giro, provando a salvare disperatamente la propria prova conclusa con un amarissimo "non classificato" che lo costringerà a partire dalla quinta fila. Motivo? la posteriore della sua Ducati finita ai minimi termini, un'usura inusuale su cui si dovrà dare una spiegazione ma soprattutto porvi immediato rimedio. E sulla quale è calato il sipario a tal punto che l'account ufficiale di Motogp ha prima pubblicato, poi cancellato il video che ritraeva le condizioni dello pneumatico.

Le condizioni pessime dello pneumatico posteriore della Ducati di Bagnaia

Una gomma letteralmente distrutta, un solco centrale profondo ed evidente: le immagini pubblicate anche dalla Motogp sui propri social hanno fatto immediatamente il giro del web per poi essere subito oscurate, con il video tolto poco dopo. Ma tanto è bastato per comprendere che sulla Ducati di Pecco c'è stato qualcosa che non ha funzionato, perché quell'usura e quel taglio vanno ben oltre il semplice consumo in pista. I meccanici del Team Ducati sono subito corsi ai ripari,  la gomma è stata prontamente coperta non appena Bagnaia è rientrato ai box, appena prima che gli altri piloti tagliassero il traguardo, ma quelle immagini, seppur eliminate, sono rimaste impresse.

La Sprint a Motegi: Bagnaia ritirato, gioia Marquez su Moreira e Martin

Cosa sia davvero accaduto sul circuito di Motegi non è dato ancora sapere, si dovrà attendere. Ma restiamo ai fatti del weekend nero di Bagnaia: il pilota italiano era scattato dalla 13ª posizione, in una Sprint votata all'ennesima rimonta, ma tutto si è complicato giro dopo giro. Nella parte centrale della gara corta giapponese, la Ducati di Bagnaia ha iniziato mostrare una progressiva perdita di grip e le vibrazioni sono aumentate dal sesto passaggio sul traguardo. La Sprint è stata vinta da Marc Marquez, davanti al sorprendente debuttante Diogo Moreira e a Jorge Martin, che è stato penalizzato di una posizione dopo aver superato il limite della pista all'ultimo passaggio.

Cos'è successo alla gomma di Bagnaia a Motegi: "Situazione difficile"

Bagnaia ha fatto l'impossibile nel tentativo di limitarle, utilizzando maggiormente il freno posteriore e provando a gestire la propria guida, come riferirà a fine gara, sconsolato: "Nel tentativo di diminuire le vibrazioni, ho usato di più il freno posteriore e questo ha provocato ulteriori problemi,  aggravando la situazione. Situazione difficile, non ci resta che piangere…".

Il motivo? Nemmeno Pecco lo sa di preciso: su un tracciato dall'asfalto nuovo, sul quale la Ducati ha optato per ciò che riteneva essere il compromesso migliore. Purtroppo, la mancanza di grip e il riscaldamento del posteriore, aggravato dal restare a lungo in scia, hanno portato all'esito finale. Ma tutto ciò non basta per spiegare quelle immagini e quel danneggiamento: ora la parola passerà alla Ducati, per porvi rimedio da subito.

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