Il Napoli ha finalmente il suo bomber. Certo, non sarà il nome di Andrea Petagna a far tremare le tribune del ‘San Paolo’, ma l’attaccante, attualmente alla Spal, è stato preso dal Napoli per intraprendere un percorso proficuo con il club partenopeo, vista anche la giovane età. Un investimento importante per un attaccante che ha fatto benissimo sia con l’Atalanta che alla Spal. Il suo è stato un percorso molto strano, contraddistinto da annate negative in B che l’hanno anche portato a meditare l’addio al calcio, fino alla consacrazione nel calcio che conta e il suo inconfondibile stile sui social in cui si vede spesso in compagnia del cantante Sfera Ebbasta con cui ha anche aperto un ristorante.

Il ‘Petagnone’ preferito da Berlusconi

Che non sarebbe stato facilmente riconosciuto lo si era capita fin da quando era ancora un ragazzino e giocava nelle giovanili del Milan. Silvio Berlusconi, allora proprietario dei rossoneri, apprezzò molte le doti di diversi talenti del vivaio del ‘Diavolo’, come Poli e Cristante, evidenziando anche il bomber di Trieste. Peccato che il suo cognome, fosse stato pronunciato male dal Cavaliere che invece di Petagna lo pronunciò come Pignatone, Giuseppe, magistrato italiano oggi presidente del Tribunale dello Stato di Città del Vaticano.

Due gli scudetti giovanili con il Milan e un Viareggio vinto

Nonostante lo strafalcione di Berlusconi però, Petagna riuscì a farsi conoscere con le sue prestazioni in campo. Con le giovanili del Milan infatti, riuscì a conquistare ben due scudetti: uno con i Giovanissimi nel 2010 e un altro con gli Allievi Nazionali nel 2011, prima del salto definitivo nella squadra Primavera. Fra i protagonisti anche della vittoria di un Torneo di Viareggio.

Nel 2012 l’esordio assoluto avviene in Champions, nel 2013 in A

Il punto più alto della sua carriera lo raggiunse però nel 2012, quando l’allora 17enne Petagna esordì in Champions League con la maglia del Milan nella sfida giocata contro lo Zenit San Pietroburgo. Entrò al posto di Bojan Krkic, ma purtroppo neanche quell’ingresso per pochi minuti, riuscì a fargli spiccare definitivamente il volo nel calcio che conta. E allora ecco che arrivano i prestiti. Nell’agosto 2013 l’esordio in Serie A al Bentegodi contro il Verona.

Meditò di lasciare il calcio nel 2015 dopo le deludenti annate in B

Dalla Sampdoria al Latina in B nel 2014/2015 dove in 13 presenze non realizzò neanche un gol. Poi l’annata successiva a Vicenza, sempre in serie cadetta con un solo squillo in 12 presenze in campionato. Un andamento lento che lo portò a meditare fortemente l’addio al calcio giocato. Ma evidentemente aveva ottimi consiglieri al suo fianco che gli suggerirono di accettare quella stravagante proposta dell’Ascoli. Nelle Marche realizzò 7 gol in 32 che bastarono per convincere all’Atalanta ad acquistarlo dal Milan per 1 milione di euro. Da lì in poi cambierà definitivamente la sua carriera.

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Suo nonno Francesco è stato giocatore e allenatore di Serie A

Ma buon sangue non mente. E infatti il nonno di Petagna, Francesco, è stato una sorta di bandiera della Triestina con cui ha messo a segno ben 274 presenze e 12 gol in 10 anni, allenato anche da maestri come Nereo Rocco dopo aver giocato anche con Cesare Maldini. Poi una lunga carriera da allenatore dalla Triestina alla Spal (squadra di suo nipote Andrea) e poi Taranto e Sangiovannese fra le tante.

Attivissimo sui social: epici i suoi siparietti con il Papu

Andrea nella sua carriera ha dunque ha avuto diverse esperienze che gli hanno evidentemente aperto la mente. Ragazzo fantasioso, divertente e intraprendente, è stato uno dei primi giocatori a ‘scoprirsi’ sui social negli anni in cui è stato all’Atalanta dove ha fatto coppia fissa con il Papu Gomez. Entrambi hanno infatti divertito gli amanti del calcio di continuo con le loro vignette sarcastiche, i video negli spogliatoi, le sfide, e soprattutto la ‘Papu Dance’ esplosa con l’Atalanta anche grazie ai video dimostrativi di Petagna sui social.

Buongiorno! 🎄😃 Hermano @papugomez_official #onlygoodvibes

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L’Atalanta, il primo gol in A e la Nazionale

Non solo follower e post ci sono stati nella sua carriera. Petagna nell’Atalanta ha potuto esultare per la prima volta ad un gol in Serie A precisamente il 21 agosto del 2016 alla prima giornata di campionato contro la Lazio. Un gol che ben presto gli valse un posto da titolare nell’attacco della Dea in cui non aveva precisi compiti di andare in rete, ma più di rifinire e tenere palla in favore degli esterni o dell’accorrente Gomez. A marzo del 2017 esordì anche in Nazionale contro l’Olanda entrando al posto di Eder.

Con la Spal la migliore stagione in chiave realizzativa

Un giocatore che dunque non sempre è riuscito a distinguersi in fase realizzativa ma che con la maglia della Spal ha avuto invece più libertà di movimento e di manovra in fase conclusiva. Proprio con il club di Ferrara, dopo l’ennesima salvezza dello scorso anno, Petagna mise a segno la sua stagione migliore. Ben 36 presenze e 16 gol realizzati, senza considerare che ad oggi in 20 gare di reti ne ha realizzate 8 e continuando così potrebbe anche battere il record dello scorso anno. Bisognerà fare un miracolo però per salvare la Spal quest’anno.

Ad ottobre 2019 ha aperto un ristornate salutista con Sfera Ebbasta

Non solo calcio però nella vita di Petagna. Anche il mondo dell’imprenditoria insieme ad un socio del tutto speciale: stiamo parlando del cantante Sfera Ebbasta. I due hanno aperto un ristorante a Milano in Via della Moscova. Il nome scelto per il locale è stato Healthy Color. Cibo sano ed ecologia: questa la proposta. Nel menù tartare di pesce e carne, avocado ripieni, insalate, pankake e molto altro. Il tutto ‘alcol free’.

La sua ex fidanzata è stata Madre Natura a Ciao Darwin

Petagna è stato però a lungo protagonista anche sulle copertine di gossip. La cronaca rosa ha infatti raccontato a lungo la sua storia (ormai finita) con Michelly Sander. Con la modella brasiliana ha fatto coppia fissa fino a giugno scorso. Modella ed ex ‘Madre Natura’ del programma Ciao Darwin su Canale 5, la bella Michelly rapì completamente l’attaccante. I due sembravano molto uniti mostrandosi sempre insieme sui social. Insomma, considerando le curve e la bellezza della Sander, si può dire che Petagna sia un bomber in tutto e per tutto.