C'è un altro calciatore della Juventus che ha messo uno dei "ferri del mestiere": si tratta di Paulo Dybala, da poco risultato pienamente guarito dal morbo che aveva resi infetti lui e la fidanzata, Oriana Sabatini. Ha vissuto in prima persona i sintomi della malattia ricordando il leggero affaticamento nel respirare e la necessità di fermarsi perché non gli era possibile svolgere esercizi. La Joya, per fortuna, è risultata negativa anche al secondo tampone e nei prossimi giorni risponderà "presente" alla chiamata del club per il raduno e la ripresa degli allenamenti.

Dybala con la mascherina dell'Italia

Su Instagram l'argentino ha condiviso un'immagine che ritrae in mascherina e un messaggio d'incoraggiamento alla comunità, alle persone di "buona volontà", ai professionisti che "non mollano mai" in un momento molto delicato per la vita del Paese.

Oggi una mascherina viene utilizzata per proteggerci – si legge nel testo a corredo dello scatto -. Domani per dimostrare chi siamo. Aiutami a sostenere chi non si arrende mai.

Il pieno sostegno alla Croce Rossa Italia

Una frase semplice per veicolare lo slogan proposto da Independent Ideas e dalla LAPS Foundation, organizzazione di beneficenza fondata da Lapo Elkann, che ha come obiettivo sostenere la Croce Rossa Italiana, impegnata in questi giorni su tutto il territorio italiano nella difficile emergenza sanitaria Covid-19.

Nei giorni scorsi fu Cristiano Ronaldo a indossarla

Restiamo uniti disse Cristiano Ronaldo che pubblicò sui social network la sua foto in mascherina: una recante i colori del Portogallo, un'altra quelli della bandiera italiana. Un gesto semplice per sensibilizzare l'opinione pubblica e mostrare solidarietà a chi – come medici, infermieri e tutto il personale sanitario – è impegnato in prima linea nella lotta al contagio e alle conseguenze del Covid-19.