Moscardelli, 40 anni e non sentirli: il calcio italiano festeggia il compleanno del ‘Barba’

A cura di Alberto Pucci
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Reduce dalla vittoriosa trasferta di Cremona, il Pisa e i suoi tifosi sono pronti a far festa insieme a Davide Moscardelli. L’attaccante nato in Belgio, festeggia infatti il suo quarantesimo compleanno e una carriera che gli ha regalato grandi emozioni anche in un campionato duro come quello cadetto: “Ma io ancora mi diverto. Non solo la domenica quando ho la partita, ma anche durante la settimana”.

Sono 40, ma mai come in questo caso chi li compie non li dimostra affatto. A poche ore dalla trasferta vittoriosa di Cremona, dove la sua squadra ha colto una vittoria rocambolesca, Davide Moscardelli spegne le sue 40 candeline e brinda ad una carriera che gli ha sempre regalato grandi emozioni: dalle serie minori, fino ad arrivare al grande calcio della Serie A con le maglie di Chievo e Bologna. Famoso anche e soprattutto per la sua barba, l'attaccante è dunque pronto a festeggiare con la famiglia e con tutto il Pisa: club che ha scelto nell'estate 2018 e di cui è diventato anche capitano.

A pochi giorni dal 42esimo compleanno di Gigi Buffon e dal ritorno in Italia del 38enne Ibrahimovic, Moscardelli diventa dunque l'uomo copertina della Serie B: un campionato lungo e faticoso, per il quale ci vuole fisico e carattere. "Ma io ancora mi diverto – ha dichiarato l'attaccante del Pisa qualche mese fa a Sky – Non solo la domenica quando ho la partita, ma anche durante la settimana. Ho trovato un gruppo di ragazzi giovani e con loro sto benissimo. Penso di restare un altro anno a Pisa, l'idea è quella di chiudere la carriera qui".

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L'impegno sociale di Moscardelli

Nelle undici apparizioni di quest'anno, il ‘Barba' non solo ha battagliato con i compagni per allontanarsi dalla zona playout, ma ha anche lasciato la sua firma indelebile nella recente trasferta di Trapani con una doppietta da urlo: un gol in rovesciata e un tap in facile facile. Tanto è bastato per uscire dal campo accompagnato dalla standing ovation dei tifosi avversari. "Mi sono commosso, li ringrazio e queste sono le cose per cui continuo a giocare", ha spiegato a Dazn al termine della partita.

Grande amico di De Rossi e tifoso della Roma, passione che porta addosso tra i tanti tatuaggi presenti sul suo corpo, Davide Moscardelli è un personaggio ‘pensante' del mondo del calcio: uno di quelli che non si limitano a parlare di campo e a segnare, ma che sfrutta la sua popolarità anche per sensibilizzare l'opinione pubblica su temi ben più importanti di una partita di pallone: come quello contro l'omofobia nello sport, per il quale l'attaccante prestò il suo volto insieme a Gianmarco Pozzecco e Andrea Iannone.

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