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La UEFA si oppone alla nuova regola sul fuorigioco di Wenger: perché sarebbe un cambiamento negativo

La regola proposta da Wenger introduce il concetto di luce per decretare la posizione di fuorigioco, ma secondo UEFA e FA il cambiamento sarebbe drastico e dannoso.
A cura di Ada Cotugno
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La nuova regola del fuorigioco proposta da Arsene Wenger rischia di naufragare prima ancora di essere discussa: da tempo si ragiona a una modifica sui criteri dell'offside e l'ex allenatore dell'Arsenal ha proposto l'introduzione del concetto di luce in quella che viene denominata "daylight rule". È una modifica che può cambiare il calcio mondiale, rendendolo più spettacolare e più giusto (almeno in teoria), eliminando i casi più discussi, ma la UEFA e la FA si sono opposte dichiarando che il cambiamento sarebbe troppo estremo e anche dannoso.

Secondo quanto riportato dal Times le quattro associazioni britanniche che siedono nell'Ifab (ossia Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) con il sostengo della UEFA, avrebbero dato vita una propaganda contro la nuova regola: non esistono dati sufficienti che supportano gli effettivi benefici di questo cambiamento che costringerebbe i difensori a modificare drasticamente il modo di giocare e renderebbero peggiori le partite.

L’applicazione dell’attuale regola del fuorigioco: bastano pochi centimetri per annullare un gol per offside
L’applicazione dell’attuale regola del fuorigioco: bastano pochi centimetri per annullare un gol per offside

Cosa dice la regola proposta da Wenger

Anche con l'introduzione del fuorigioco semi-automatico ci sono stati molti casi in tutto il mondo che hanno creato polemiche. Offside millimetrici, fischiati per uno scarpino oltre la linea, casi limite che hanno aumentato il dibattito sugli arbitri e che hanno portato Wenger a ideare una nuova regola per il fuorigioco: si chiama "daylight rule" perché il giocatore sarebbe in fuorigioco solo se ci fosse luce visibile tra lui e il difendente. Per l'attuale interpretazione bastano pochi centimetri, ma l'allenatore dell'Arsenal vorrebbe vedere più margine per migliorare il gioco e azzerare le ingiustizie, aumentando il numero di gol regolari e riducendo almeno in teoria le polemiche per la regola troppo stringente.

La modifica proposta da Wenger introduce il concetto di luce tra i due giocatori
La modifica proposta da Wenger introduce il concetto di luce tra i due giocatori

Perché la UEFA non è d'accordo

La proposta ha trovato tanti sostenitori ma anche feroci opposizioni, come le quattro federazioni britanniche e la stessa UEFA che non sarebbe contenta della modifica. In sostanza temono che il cambiamento possa essere troppo drastico: con la nuova regola di Wenger i difensori dovrebbero essere molto più arretrati e una difesa così bassa avrebbe conseguenze soprattuto quando si gioca gioca a livello d'élite. Ci sarebbe però un compromesso proposto per evitare di creare nuove discussioni, ossia quello di ignorare piedi, gambe e testa nelle valutazioni del fuorigioco per non complicare la vita ai difensori ma avere una regola coerente con l'epoca del VAR e che possa apportare realmente un beneficio. Dunque si terrebbe conto soltanto del busto, senza considerare le altre parti del corpo come invece avviene adesso ma senza introdurre comunque il concetto di luce tra i due giocatori.

Prima di approvare qualsiasi modifica al regolamento bisogna avere la maggioranza per l'Ifab e portare avanti una lunga sperimentazione, dunque i discorsi sono appena avviati. Non cambierà niente prima dei Mondiali 2026, anche per non mettere in crisi le nazionali con nuove regole proprio in occasione del torneo più importante di tutti, ma il rischio è che la "daylight rule" rischia di restare solo un'idea per via dei dissidi interni.

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