Il Bayern a tratti ha dominato nella doppia sfida di Champions League ma alla fine a qualificarsi è stato il Paris Saint Germain che ha compiuto la classica vendetta perfetta solo 8 mesi più tardi l'ultima amarezza, la finale persa contro i bavaresi. Che salutano la Champions League senza riuscire a completare il ‘piccolo miracolo‘ che aveva chiesto il tecnico Flick, come saluto conclusivo della sua permanenza al Bayern. Perché a fine stagione il suo destino è già stabilito e sarà quello che lo porterà sulla panchina della Germania.

Flick ct tedesco. Così sarà quando la stagione si chiuderà, con il Bayern Monaco che conclude un progetto vincente, pur mancando l'appuntamento in Champions League: il tecnico tedesco si è già promesso alla propria nazionale dove cercherà di continuare il lavoro di Loew e mantenere altissima la qualità del gioco e dei risultati. Con il Bayern è arrivato al capolinea conquistando tutto ciò che un allenatore possa desiderare sia in campo nazionale che a livello internazionale.

Con l'avvento di Flick in Nazionale – notizia già da tempo diffusa in terra tedesca ma che adesso sta assumendo i contorni della ufficialità dopo le conferme di Lothar Matthaus a Sky – ci sarà un movimento importante anche sulla panchina dei campioni di Germania. Il Bayern Monaco avrebbe già avviato i contatti per il successore che dovrebbe essere stato individuato in Nagelsmann, oggi al Lipsia e primo contendente in Bundesliga per il titolo nazionale.

La notizia dell'addio di Flick andrebbe a smentire le dichiarazioni di qualche giorno da da parte di un altro ex campione tedesco, Karl Heinz Rummenigge presidente del club, che aveva provato a chiudere dicerie e possibilità: "Chi lavora bene, resta a lungo con noi, questo dice la nostra storia". Eppure, con la panchina della Nazionale libera e l'offerta pronta a concretizzarsi, anche per Hans-Dieter Flick il destino sembra lontano da Monaco di Baviera.