Gattuso non ha colpe per le ultime sconfitte. In particolare quella con la Lazio. Il problema all'occhio lo tormenta. È questo in sintesi il concetto espresso dal presidente del Napoli, Aurelio De laurentiis. Il numero uno degli azzurri spezza una lancia in favore dell'allenatore finito nell'occhio del ciclone a margine della gara dell'Olimpico, persa e giocata male, che ha sollevato perplessità anche sulle scelte e sul modo in cui la squadra era sistemata in campo. ‘Ringhio' soffre per una miastenia oculare, ecco perché anche domenica scorsa era in panchina con un vistoso bendaggio all'occhio destro. A spiegare quali sono le condizioni dell'ex milanista è lo stesso massimo dirigente dei partenopei.

Gattuso ha un problema all'occhio a causa del quale deve prendere in continuazione il cortisone – le parole di De Laurentiis all'uscita dell'udienza dinanzi al Collegio di Garanzia del Coni -. Poiché non lo prendeva da 15 giorni vedeva addirittura doppio.

Sofferenza personale e grave forma di disagio hanno reso tanto difficile quanto amara la serataccia del match disputato contro la Lazio. Lo stesso De Laurentiis ha raccontato un retroscena sulle condizioni dell'allenatore.

Abbiamo visto l'altro giorno insieme la partita della Juve e lui non riusciva a vedere bene le azioni – ha aggiunto il numero uno del Napoli -. In quelle condizioni non credo abbia alcuna responsabilità. Gattuso è un grandissimo uomo di calcio, un grande esperto e ha i cosiddetti attributi.

Nessun accenno alla vicenda contrattuale. La firma in calce al rinnovo non è ancora arrivata: dettagli da limare (come i diritti d'immagine) hanno impedito per il momento che ci fosse la fumata bianca. Che non dovrebbe essere lontana. A giudicare dalle parole del presidente, gode della massima fiducia.

Ringrazio sempre l'allenatore per quello che ha fatto e farà. Ma adesso dobbiamo preoccuparci che riprenda la sua stabilità fisica e mentale per portare la squadra in alto.