Una dedica speciale. Achraf Hakimi ha realizzato una doppietta nell'anticipo serale della decima giornata tra Inter e Bologna e ha dedicato i suoi gol a Mohamed Abarhoun, calciatore marocchino morto di cancro a 31 anni pochi giorni fa. Il laterale nerazzurro ha segnato il primo gol sul finale di primo tempo, quando ha controllato perfettamente un lancio di Brozovic con il piede destro e ha battuto Skorupski con un tiro di sinistro sul primo palo. Dopo l'abbraccio consueto con i compagni Hakimi ha guardato nella telecamera più vicina e ha mostrato la maglietta con il nome del difensore marocchino scomparso.

Pochi giorni fa era arrivata la triste notizia per il Marocco e il calcio africano della morte del calciatore classe 1989, ex difensore del Caykur Rizespor e della nazionale, che nel 2012 aveva partecipato alle Olimpiadi con l’Under 23 e aveva vestito per 7 volte la maglia della selezione nordafricana. La malattia lo ha portato via in pochissimi mesi, visto che ha scoperto di avere un cancro all'inizio dell'anno e la gara contro il Basaksehir, del 25 febbraio 2020, è l'ultima partita della sua carriera.

Hakimi ha deciso di omaggiare la sua memoria con una maglietta nella serata in cui è tornato titolare e ha trovato il gol dopo averci provato pochi minuti prima. Il calciatore nerazzurro è stato autore di una prestazione davvero arrembante sulla fascia destra e, dopo le bocciature a favore di Matteo Darmian, questa è una buona notizia per l'Inter e per Antonio Conte. Sempre propositivo in fase offensiva, Hakimi questa sera ha dato buone indicazioni anche in quella difensiva: l'esterno marocchino era stato criticato molto per le sue pecche nella difesa della porta. Nella ripresa il numero 2 ha firmato la sua prima doppietta in Italia, con un tiro dal limite dopo aver tagliato il campo dalla destra, e ha mostrato nuovamente la maglia per Mohamed Abarhoun.