Antonello Fassari in Morbo K su Rai1, l’omaggio di Giacomo Giorgio: “Grazie, uomo straordinario”

Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero è la fiction in onda Su Rai 1 martedì 27 e mercoledì 28 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, che segna anche l'ultima interpretazione di Antonello Fassari, morto a 72 anni nell'aprile 2025. Il celebre attore, noto soprattutto per il suo ruolo ne I Cesaroni, nella fiction interpreta Nonno Moisè, figura centrale della famiglia Calò travolta dal rastrellamento del Ghetto Ebraico di Roma del 16 ottobre 1943. Giacomo Giorgio, tra i protagonisti della serie, con una story pubblicata su Instagram durante la messa in onda della serie, ha dedicato un pensiero al suo collega con il quale ha avuto il piacere di lavorare per la realizzazione di Morbo K. Queste le sue parole:
Vorrei dedicare un ricordo per questo splendido attore e uomo straordinario, che con Morbo K ci ha lasciato la sua ultima interpretazione. La serata di oggi e di domani hanno un'importanza ancora più speciale. Ciao Antonello Fassari, e grazie.

Non è questo l'unico omaggio per l'attore. La prima parte della fiction andata in onda ieri sera è terminata con la scritta "Alla memoria di Antonello Fassari", un tributo sentito a un artista che ha saputo dare profondità e autenticità a una storia difficile. E anche in fase di presentazione alla stampa, i colleghi di Fassari avevano condiviso i ricordi degli ultimi momenti con lui sul set.
Stasera in onda la seconda puntata di Morbo K
Stasera, mercoledì 28 gennaio 2026, vanno in onda gli ultimi due episodi, in prima serata su Rai 1, di Morbo K. Sulla piattaforma streaming Rai Play è, invece, già disponibile il "box set", ovvero la serie al completo. Nel terzo e quarto episodio della storia del virus che salvò centinaia di ebrei nella Roma occupata dai tedeschi, i nazisti sigillano il ghetto e iniziano la deportazione. Pietro convincerà Silvia a nascondersi in ospedale, dove i rifugiati dovranno fingere l'infezione del virus, in vista di un'imminente ispezione. Intanto, i Calò riceveranno il biglietto di evacuazione, Ester tenterà un gesto disperato per salvare Marcolino. Kappler ordinerà un'ispezione immediata in ospedale e un soldato, armato di maschera antigas, entrerà nel reparto dove gli ebrei rifugiati insceneranno i sintomi del "Morbo K". Il soldato, terrorizzato dalla visione, si ritirerà e il piano sembrerà funzionare, prima dell'arrivo di una nuova minaccia.