Taglio al finale de Il Codice Da Vinci, Rai si scusa: “Errore tecnico”, quando andrà in onda integralmente

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Dopo le polemiche sui social per l’interruzione del Codice Da Vinci su Rai 2 a un passo dal finale, il Direttore Cinema e Serie TV Adriano De Maio ammette l’accaduto e si scusa con il pubblico. Prevista una nuova programmazione su Rai Movie e RaiPlay: tutte le date per recuperare la trilogia.

Dopo il caso scoppiato nella serata di lunedì 24 agosto, quando Rai 2 ha improvvisamente interrotto la messa in onda de Il Codice Da Vinci proprio a pochi minuti dalla risoluzione del mistero del Graal, la Rai ha deciso di intervenire per spiegare quanto successo. A chiarire le dinamiche del taglio è stato il Direttore Cinema e Serie TV della Rai, Adriano De Maio, attraverso una note di scuse ufficiali. Nessuna scelta di palinsesto dettata dalla fretta di cedere il passo a Il Processo al 90°, ma un intoppo di natura tecnologica avvenuto durante la preparazione del master per la trasmissione.

La spiegazione della Rai: "Un errore umano o delle macchine"

Le spiegazioni del Direttore De Maio sono arrivate in tarda mattinata. "Ieri i telespettatori della Rai non hanno potuto vedere la sequenza finale del film Codice da Vinci in onda su Rai2 in prima serata. Mi scuso personalmente per il disservizio", ha dichiarato il dirigente. Nel corso della nota non ha cercato alibi e ha attribuito l'accaduto a una svista della rete: "La messa in onda di un film o di un programma registrato è sottoposta ad una serie di lavorazioni complesse, affidate anche ad alcune sequenze alfanumeriche. Tutto questo per quarantamila ore di cinema l’anno trasmesse da Rai. Ma l’errore umano o delle macchine che noi dovremmo governare non può e non deve ricadere sul nostro pubblico". La causa del mancato finale è quindi da ricondurre a un errore di programmazione nei sistemi automatizzati di emissione, che sarebbe andato a impattare su una delle scene più attese del lungometraggio.

Quando e dove vedere il finale

Accertata la natura del disservizio, la domanda principale degli spettatori inferociti è diventata una sola: quando e come sarà possibile vedere Il Codice Da Vinci per intero, senza mutilazioni al montaggio? La risposta della Rai traccia un preciso calendario che coinvolge la prima serata delle prossime settimane, toccando Rai 2, la rete tematica Rai Movie e la piattaforma streaming RaiPlay. La saga tratta dai romanzi bestseller di Dan Brown prosegue regolarmente su Rai 2 con i capitoli successivi:

  • Martedì 25 agosto (ore 21.20 su Rai 2): in onda Angeli e Demoni, il secondo capitolo incentrato sulle indagini di Robert Langdon tra i segreti del Vaticano e degli Illuminati.
  • Lunedì 31 agosto (ore 21.20 su Rai 2): prima serata dedicata a Inferno, capitolo conclusivo ambientato tra Firenze, Venezia e Istanbul.

Per chi invece volesse recuperare la visione integrale de Il Codice Da Vinci e godersi finalmente la sequenza tagliata dentro al Louvre, l'appuntamento è fissato per il mese di settembre sul canale 24 del digitale terrestre. La trilogia completa verrà riproposta integralmente su Rai Movie secondo questo schema:

  • 15 settembre (prima serata): Il Codice Da Vinci (in versione integrale)
  • 16 settembre (prima serata): Angeli e Demoni
  • 17 settembre (prima serata): Inferno

Per chi non volesse attendere le messe in onda televisive, la Direzione Cinema ha confermato che l'intera trilogia con protagonista Tom Hanks è disponibile anche per la visione on demand sulla piattaforma gratuita RaiPlay.

La fragilità della TV generalista davanti al pubblico social

Il rapido dietrofront della Rai e le scuse trasparenti del Direttore De Maio dimostrano quanto la televisione generalista stia diventando, secondo chi scrive, sempre più reattiva nei confronti delle proteste che nascono e si amplificano in rete. In un'epoca dominata dallo streaming, dove l'interruzione brutale di una narrazione rappresenta un vero e proprio tabù per la fruizione dei contenuti, l'incidente tecnico di Rai 2 si è trasformato in pochi minuti in un caso mediatico di prima grandezza. Ma se la riprogrammazione rappresenta la mossa necessaria per chiudere la falla, resta la delusione dei telespettatori, rimasti per una notte interi a chiedersi quale fosse il vero mistero nascosto dietro il Sacro Graal.

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