Repubblica diventa “Repupplica” a Sanremo 2026: il refuso della Rai e l’ironia sui social

Carlo Conti e la Rai decidono di festeggiare gli 80 anni della Repubblica e scivolano su un refuso. Dietro l'ospite d'onore, Gianna Pratesi, campeggia la scritta "Repupplica" ed è subito innesco per un trend sui social a suon di meme e battute.
L'ironia sui social: "In ricordo anche di Luca Giurato"
Un banale errore di battitura diventa virale a causa della sovraesposizione dell'immagine in mondovisione. Nessuno se ne accorge, sul palco si prosegue l'intervista passando in rassegna decenni che hanno beneficiato di quel referendum del 1946 quando le donne come Pratesi andarono per la prima volta a votare.
Il voto prende il sopravvento e sfugge a tutti quel dettaglio che si impone all'attenzione sullo schermo alle loro spalle. A tal punto da diventare un meraviglioso trend carico di ironie e battute sui social. "Ricordiamo anche Luca Giurato" scrivono, in riferimento alla serata degli omaggi, prima a Baudo e poi a Vessicchio; "A Sanremo ha vinto la Repupplica", proseguono, e ancora: "Diteci che non è vero", "Ci sta la pronuncia tedesca, d'altronde nel 1946 se ne erano appena andati via", "Immagino le bestemmie in regia" e tanti altri. Roba che andrebbe di diritto nella social top ten di Propaganda Live.
Il refuso del Tg1 sempre sulla parola Repubblica
E poi la punta dell'iceberg, nel fiume di tweet ne spunta uno del 31 gennaio in cui si sottolineava il refuso in un sottopancia del Tg1. Guarda caso, ironia della sorte, era sempre Repupplica la parola che veniva erroneamente inserita nella qualifica di Tiziana Roggio, chirurga e prima volontaria italiana a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, nominata cavaliere al merito della Repubblica appunto.