Rai smentisce il ritorno di Piero Marrazzo sul terzo canale: Le verità nascoste non è definito

La notizia era rimbalzata su più testate nel giro di poche ore: Piero Marrazzo, ex presidente della Regione Lazio, sarebbe pronto a tornare in televisione con un nuovo programma su Rai3, intitolato Le verità nascoste. A rilanciarla, Luigi Bisignani. A fermarla, la Rai stessa.
La smentita ufficiale
Con una nota diffusa nelle ultime ore, il servizio pubblico ha preso le distanze dalla ricostruzione circolata: "In riferimento ai recenti articoli apparsi sugli organi di informazione su un presunto ritorno di Piero Marrazzo con un programma dal titolo Le verità nascoste su Rai3, ci corre l'obbligo di smentire tale circostanza". La posizione è netta: il programma non è ancora stato definito, e soprattutto non lo è il suo conduttore. Il nome di Marrazzo, precisa la nota, "è stato solo una delle ipotesi nell'ambito di una cerchia molto vasta di possibili conduttori".
Il programma non c'è ancora
Al netto della smentita, restano alcune domande aperte. La Rai non nega l'esistenza di un progetto in lavorazione, ma precisa che né il format né il conduttore sono stati scelti. Il che lascia aperta la porta: Le verità nascoste potrebbe esistere come idea, ma con chi davanti alla telecamera è ancora tutto da decidere. Marrazzo è fuori dai giochi per ora, o almeno, non è dentro.
Va detto che Marrazzo non è un nome qualsiasi nel panorama televisivo e politico italiano: la sua eventuale ricomparsa su Rai3, canale storicamente associato a un'offerta editoriale di sinistra, avrebbe inevitabilmente riacceso il dibattito intorno al servizio pubblico; intorno a quel "TeleMeloni sì, TeleMeloni no".
Il contesto, del resto, è quello di una Rai in cui il tema degli equilibri politici resta una costante del dibattito. L'indiscrezione di Bisignani arrivava in un momento in cui Rai3 continua a ospitare programmi come Report di Sigfrido Ranucci e Presa Diretta di Corrado Iacona, trasmissioni che non risparmiano critiche all'esecutivo, e in cui il palinsesto del terzo canale è ancora guardato da destra come un territorio non del tutto conquistato.