video suggerito
video suggerito

Marco Travaglio si scaglia contro i Berlusconi: “Tajani è stato convocato a Mediaset per ricevere ordini”

Marco Travaglio si scaglia duramente contro Mediaset, in particolare contro Pier Silvio e Marina Berlusconi, accusandoli di entrare nelle dinamiche politiche di Forza Italia, in maniera inaccettabile.
A cura di Ilaria Costabile
0 CONDIVISIONI
Immagine

Durante la puntata di Otto e mezzo di martedì 14 aprile, Marco Travaglio si è scagliato in maniera decisa contro Mediaset, parlando in maniera diretta di Marina e Pier Silvio Berlusconi. Il direttore del Fatto Quotidiano non si è risparmiato e ha parlato di come l'azienda di Cologno Monzese influenzi le dinamiche interne di Forza Italia, in maniera a suo avviso inaccettabile.

Il giornalista aveva già affrontato la questione nell'editoriale pubblicato a inizio settimana sul quotidiano da lui diretto ed è tornato sulla questione, ospite di Lilli Gruber, nel corso di un blocco dedicato alle parole che il presidente Trump ha rivolto a Giorgia Meloni, definendola "poco coraggiosa". Travaglio è poi passato a commentare l'incontro tra il Ministro Tajani e Pier Silvio Berlusconi avvenuto nelle sedi Mediaset e anche in collegamento nel noto talk show ha dichiarato:

Forse in Italia, finito di dare lezioni di liberaldemocrazia agli ungheresi, si comincerà a notare una sconcezza tutta nostra: un’azienda privata nata e ingrassata per 50 anni violando mezzo Codice penale, corrompendo giudici, politici, finanzieri e testimoni, finanziando la mafia, falsificando i bilanci e frodando il fisco, controlla tuttora la cassa di un partito al governo e dunque ne decide il segretario, la linea politica, i candidati e persino i capigruppo parlamentari.

Il giornalista è poi entrato nel dettaglio e si è scagliato in maniera piuttosto dura contro i Marina e Pier Silvio Berlusconi, facendo anche un paragone con il padre, verso il quale non si è mai risparmiato esprimendo sempre il suo dissenso. Anche in questa occasione, Travaglio ha sottolineato come questo modo di agire non sia accettabile in un paese democratico:

L’altro giorno Antonio Tajani, segretario di FI, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, con tutto quel che accade nel mondo, è stato convocato nella sede di Mediaset a Cologno Monzese e lì tenuto in ostaggio quattro ore per ricevere ordini da Marina e Pier Silvio B. e da altri due tizi mai eletti da alcuno per assumere decisioni politiche: Gianni Letta e tal Danilo Pellegrino, amministratore delegato di Fininvest. (…) Ma dove siamo, in Ungheria? Anzi, in Corea del Nord?

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views