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Lite tra Casarin e Infante a Ore 14, l’ex direttore della TGR va via durante il blocco pubblicitario

Scontro in diretta a Ore 14 tra Milo Infante e l’ex direttore TGR Alessandro Casarin su Catherine, la mamma della famiglia del bosco. Al rientro dalla pubblicità, ospite e sedia spariti. Ecco cosa apprende Fanpage.it dalla vicenda.
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Momento di tensione nei talk del pomeriggio. È successo ieri a Ore 14, il programma di Rai 2 condotto da Milo Infante, durante una discussione sulla famiglia nel bosco e in particolare su Catherine, la madre dei tre bambini al centro del caso, che da mesi si sarebbe resa irreperibile ai giornalisti. Almeno, fino a quando non è spuntato un libro, il suo, e con esso, una tv australiana e quasi certamente una commerciale italiana, che con ogni probabilità è Canale 5. Dopo il blocco pubblicitario, Casarin si sarebbe allontanato indispettito per non fare più rientro in onda, come dimostra la sedia mancante al rientro dal blocco pubblicitario. L'indiscrezione di Fanpage.it. 

La domanda di Casarin che accende la lite

Alessandro Casarin, ex direttore della TGR e tra gli ospiti ricorrenti del programma, ha posto la questione con la franchezza che lo contraddistingue. "Una collega mi segnala che Catherine esce con un libro e lo presenterà a una tv australiana", ha detto. "Proviamo a chiedere quanto ha preso dalla tv australiana e da una tv commerciale italiana?"

Il riferimento alla tv commerciale — con ogni probabilità Dentro la notizia su Canale 5 — sembra essere quello che innesca la reazione di Infante. Il conduttore prova a smontare il ragionamento: "Catherine non parla coi giornalisti, parla pochissimo e parla solo con chi si fida."

Lo scambio sempre più teso

Casarin non ci sta. "Parla con la tv australiana e con una tv commerciale italiana", ribatte, con un tono che non lascia spazio a interpretazioni. Infante tenta una via d'uscita quasi filosofica: "Forse Catherine non parla coi giornalisti e non si fida della politica e non si fida di magistrati e giudici."

La risposta di Casarin è affilata: "Eh, bell'esempio". Il conduttore, a quel punto, taglia: "E vabbè, abbiamo la pubblicità."

Fin qui, una schermaglia accesa ma televisivamente gestibile. È quello che accade dopo a cambiare la natura dell'episodio: al rientro dal blocco pubblicitario, la poltrona di Casarin è vuota. E lui non c'è.

Cosa è successo

Secondo quanto apprende Fanpage.it, l'ex direttore della TGR avrebbe lasciato la postazione di sua spontanea volontà, visibilmente irritato per quanto era appena andato in onda. Si sarebbe trattata di una scelta dell'ex direttore, non di una cacciata da parte di Milo Infante.

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