La7 contro Rete4, ascolti access e prime time: Gruber domina, la prima serata è in equilibrio
La prima settimana piena della stagione dell'informazione è finita. Dal 14 settembre La7 ha riacceso tutte le sue luci: Lilli Gruber in access, poi Corrado Augias, Giovanni Floris, Aldo Cazzullo e Corrado Formigli in prima serata. Rete4 invece, già in onda da una settimana, ha Paolo Del Debbio alle 20.30 e in prima serata Nicola Porro, Milo Infante, Bianca Berlinguer e di nuovo Del Debbio. Al venerdì, c'è stato il ritorno di Diego Bianchi con Propaganda Live contro Quarto Grado di Gianluigi Nuzzi.
Cinque serate raccontano due partite diverse. In access non c'è gara. In prima serata il risultato cambia a seconda che si guardino gli spettatori o lo share.
Access prime time: il dominio di Otto e mezzo
Otto e mezzo chiude la settimana con una media di circa 562mila spettatori in più rispetto all'access di Rete 4, con tre quasi tre punti di share di vantaggio su 4 di sera. Venerdì, con Realpolitik al posto di Del Debbio, il divario si allarga fino a 743mila spettatori e quattro punti di share. Quella di venerdì è anche la serata in cui Gruber registra lo share più alto della settimana, l'8,4%, pur con il pubblico più basso: 1.504.000 spettatori, in una platea complessiva più ridotta.
La regolarità di Otto e mezzo è il dato più impressionante. Tra la serata migliore e la peggiore la differenza è di appena 51mila spettatori: un pubblico abitudinario, che non si lascia spostare dalla concorrenza. 4 di Sera, considerato da solo, chiude i suoi quattro appuntamenti con una media di 1.028.000 spettatori e il 5,7%, ma oscilla di circa 200mila spettatori. Il picco di mercoledì, 1.120.000 spettatori e 6,1%, è stato rivendicato da Mediaset come il miglior risultato stagionale del programma. Il minimo è arrivato giovedì, a 923.000 e 5,1%.
La prima serata, serata per serata
La serata più ricca per entrambe le reti è il martedì. C'è Giovanni Floris che ha riaperto la stagione con 1.106.000 spettatori e il 7,7%, la cifra più alta della settimana in prima serata tra le due reti. Milo Infante con Verità Nascoste, già in onda da due settimane, a 888.000 spettatori e il 7,6%: meno pubblico, ma uno share quasi identico. Il mercoledì va a Rete4, con Bianca Berlinguer a 636.000 spettatori e il 5,8% contro lo speciale di Cazzullo dedicato a Ornella Vanoni e Gino Paoli, fermo a 542.000 e al 4,1%. Il giovedì Del Debbio batte il debutto di Piazzapulita ed è una notizia per le medie della scorsa stagione: 661.000 spettatori e 5,6% contro 611.000 e 5,1%, in una serata affollata dal ritorno del Grande Fratello Vip, che non ha convinto, e dalla nazionale di volley.
Il venerdì consegna a Rete4 lo share più alto della settimana. Quarto Grado, con il caso Garlasco ancora al centro della puntata, raccoglie 939.000 spettatori e l'8,6%. Propaganda Live torna con 834.000 spettatori e il 7,3%, un debutto solido in una serata dominata dai Music Awards di Rai1 oltre i 2,2 milioni.
Lo scontro Del Debbio-Formigli
Per rendere l'idea dell'importanza dello scontro del giovedì. L'11 settembre 2025 i due talk del giovedì avevano aperto la stagione nella stessa serata. Dritto e Rovescio aveva raccolto 847.000 spettatori e il 7,5%, con Matteo Salvini ospite. Piazzapulita si era fermata a 738.000 spettatori e al 6,3%. Oltre centomila spettatori di distacco a favore di Rete4, un vantaggio che però non ha retto sui nove mesi successivi.
A fine stagione, infatti, la classifica si è rovesciata. Tra settembre 2025 e luglio 2026 Piazzapulita ha chiuso con una media di 840.000 spettatori e il 6,16% di share, Dritto e Rovescio con 787.000 spettatori e il 6,14%. Formigli ha recuperato lo svantaggio iniziale e ha finito davanti di circa 53mila spettatori, mentre sullo share le due trasmissioni sono rimaste separate da due centesimi di punto. Un pareggio sostanziale, con una tendenza chiara: Del Debbio parte più forte, Formigli cresce con il passare delle settimane.
Il 17 settembre 2026 il copione si è ripetuto, ma a quote più basse. Del Debbio ha vinto di 50mila spettatori, meno della metà del margine di un anno fa. Piazzapulita ha aperto la nuova stagione con 127mila spettatori e 1,2 punti di share in meno rispetto al debutto 2025, e resta lontana di oltre 220mila spettatori dalla propria media stagionale. Nemmeno Dritto e Rovescio sorride: rispetto alla prima puntata dello scorso anno perde 186mila spettatori, e rispetto alla media stagionale ne perde circa 126mila.
C'è poi un dettaglio che rende il confronto meno lineare. Quest'anno Del Debbio non partiva da zero: Dritto e Rovescio è tornato in onda già il 3 settembre, di nuovo con un'intervista a Salvini, e aveva raccolto 927.000 spettatori e il 9,7%. Quella sera però Formigli non era ancora in onda.
Settembre sotto le medie, per tutti
Un altro dato curioso. Confrontando la prima settimana con le medie della stagione 2025/26, tutti i programmi di approfondimento di Rete4 e La7 per cui il dato è disponibile partono sotto il livello dello scorso anno.
Il dato più solido resta quello di Gruber. Otto e mezzo perde circa 157mila spettatori rispetto alla media della scorsa stagione, ma lo share cede meno di tre decimi di punto: il programma sta già viaggiando sul suo livello abituale, in una platea televisiva di fine estate ancora ridotta. Per gli altri la distanza è più ampia, soprattutto per DiMartedì, che l'anno scorso ha chiuso come talk più visto della stagione con 9,09% di share e oggi riparte da 7,7%.
L'eccezione è Propaganda Live: in attesa di una media stagionale di confronto, è l'unico programma che cresce rispetto al debutto di un anno fa.
Cosa aspettarsi dalle prossime settimane
Da domenica 20 settembre In Onda tornerà a presidiare l'access di La7 nel fine settimana. Il quadro di partenza però è già leggibile. La7 ha una fascia blindata alle 20.35, un martedì forte con Floris e un venerdì in crescita con Bianchi. Rete4 ha una prima serata più regolare, capace di vincere quando La7 manda in onda speciali o formati meno rodati, e un venerdì di cronaca che resta il suo punto di forza. La stagione si giocherà su chi saprà colmare prima il proprio punto debole: il traino dopo Gruber per La7, l'access per Rete4.