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Irene Grandi: “Dopo 15 anni di lavoro volevo lasciare la musica, scappai dall’altra parte del mondo”

Irene Grandi si racconta a Canzonissima, ripercorrendo il momento più difficile della sua carriera: “Dovevo ritrovarmi, dopo un Sanremo difficile ero disperata, un’amica trovò un posto in cui fuggire”.
A cura di Andrea Parrella
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Tra i protagonisti della rinnovata edizione di Canzonissima c'è anche Irene Grandi, l'artista che trova in questo impegno televisivo un modo per riproporsi al pubblico dopo un periodo di lungo silenzio. In effetti la carriera di Irene Grandi è stata segnata dalla sensazione di arresto della sua parabola di carriera che, in particolare ai suoi seguaci, è parso traumatico e improvviso, quasi senza spiegazioni plausibili.

Irene Grandi racconta la sua crisi

Lo ha raccontato proprio nella presentazione del brano portato in questa seconda puntata di Canzonissima, in onda il 28 marzo, ovvero La donna cannone di Francesco De Gregori: "Ci sono momenti in cui una persona ha bisogno di essere raccolta, ritrovare le emozioni dell'inizio. C'è stato un momento della mia vita in cui ho vissuto questa sensazione, dopo 15 anni di lavoro bello intenso, dove tutto era splendido e da inventare, mi servivano altri argomenti, altre storie da inventare". Irene Grandi ha spiegato: "Io non mi ritrovavo più, ho avuto anche un momento di smarrimento, come potevo essere ancora vera se dovevo recitare sempre un personaggio? In quel momento ho deciso di fermarmi, riflettere, anche allontanarmi dalla musica per potermi vedere da un altro punto di vista." 

La fuga all'estero per ritrovarsi

In particolare l'artista ha raccontato di avere vissuto un periodo complesso legato a un Sanremo complesso, probabilmente l'ultimo del 2015: "C'è stato un episodio di rinascita, grazie a un'amica, venivo da un periodo duro perché già stava maturando la fine di certi rapporti, avevo litigato con molte persone, uscivo da un Sanremo molto faticoso. Piangendo chiamo una mia amica, disperata, che mi trova un posto in cui fuggire dall'altra parte del mondo. Piansi per tutto il viaggio, ma arrivata sentii di trovarmi nel posto giusto. La sorellanza con le amiche mi ha salvata, ho capito che è proprio quando ci ostina ad essere ciò che non si è che si fa tanta fatica. Per me la donna cannone è questa, che ha cercato le luci della ribalta, ma non sa mai se qualcuno ti raccoglierà davvero quando sarai caduta a terra". 

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