Il GF Vip ha un problema e se ne sono accorti tutti: “Nessun guizzo, la pazienza non è infinita”
Siamo all'undicesima puntata del Grande Fratello Vip, ma questa edizione fatica ancora a ingranare. Una percezione che trova d'accordo gli stessi protagonisti del reality condotto da Ilary Blasi. Dopo Alex Belli che ha definito il programma noioso e le difficoltà degli autori a trovare qualcosa di valido da montare, arriva anche la protesta di Cesara Buonamici. I concorrenti farebbero bene ad ascoltare con attenzione le parole dell'opinionista, per non ritrovarsi – una volta spenti i riflettori – a essere delle meteore.
Grande Fratello Vip e il problema dei "villeggianti"
Nella casa del Grande Fratello Vip alcuni concorrenti stanno vivendo il reality come una sorta di show a cui assistere seduti in prima fila. Se ne stanno spaparanzati sul divano a guardare la vita scorrere attorno a loro. Non si esprimono, non commentano, osservano e basta.
Se tutti si rimboccassero le maniche e provassero a essere davvero protagonisti dell'edizione a cui nessuno li ha costretti a partecipare, forse gli ascolti sarebbero meno tiepidi.
Cesara Buonamici ha provato a svegliare il cast. L'opinionista ha rimarcato come alcuni concorrenti tra cui Alex Belli, Marina La Rosa, Guendalina Tavassi e Andreas Muller siano dei bravi giocatori e sappiano come fare le loro mosse. Poi, però, ci sono anche coloro che si comportano da "villeggianti" e che per il momento si sono dimostrati completamente incapaci di un "guizzo", di prendere la scena. Il contributo massimo che riescono a dare è un sorrisetto di scherno.
Si riferiva tra gli altri a Roncaccia, Piera Meloni, Giacomo Gallani, Megan Ria e Varsi. Insomma, la quota giovani. Buonamici è stata lapidaria: "Le puntate del Grande Fratello non sono infinite e neanche la pazienza di chi vi guarda è infinita".
Per la prima volta il reality annoia chi lo fa
In questa edizione del Grande Fratello Vip c'è un grosso problema di assenza di dinamiche. I concorrenti che hanno accettato di prendere parte a un reality come questo, dovrebbero comprendere che si tratta a tutti gli effetti di un lavoro. Su questo giornale abbiamo già parlato di come gli ascolti siano stati tiepidi sin dalla prima puntata. Segno che in tanti non hanno voluto dare neanche una possibilità al programma. Ma quel risultato può essere ribaltato.
Se i concorrenti fossero in grado di innescare dinamiche interessanti, se fossero capaci di quel "guizzo" che auspica Cesara Buonamici, inevitabilmente se ne parlerebbe. E se gli eventi della casa fossero talmente interessanti da riuscire a rompere la bolla dello zoccolo duro di affezionati al reality, la curiosità potrebbe attirare nuovi spettatori. Siamo nel campo delle ipotesi, certo, ma questo meccanismo non può scattare in un'edizione in cui molti concorrenti preferiscono farsi gli affari propri e restare ai margini di quanto accade.
Il problema è stato evidenziato da Cesara Buonamici, ma l'opinionista non è la prima a parlarne. Colui che ha sollevato il velo sui difetti di questa edizione è stato Alex Belli, che senza mezzi termini ha manifestato il desiderio di attraversare la porta rossa perché il programma si è rivelato troppo noioso e privo di persone interessanti.
Persino gli autori si sarebbero detti in difficoltà, ma in questo caso per questioni meramente tecniche. Avrebbero confidato di non sapere cosa inserire nel montaggio perché spesso i concorrenti parlano uno sopra l'altro ed è impossibile isolare delle frasi di senso compiuto. C'è ancora modo di recuperare questa edizione del Grande Fratello Vip? Se i concorrenti ascoltassero i saggi consigli di Cesara Buonamici e si rendessero conto del contesto in cui sono e della grande opportunità che gli è capitata per le mani, forse sì.