Grande Fratello Vip 2026

Il GF conferma l’assurda squalifica a Simone Annicchiarico: uscito per una leggerezza tra le proteste del pubblico

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Il Grande Fratello Vip ha deciso di dimostrarsi inspiegabilmente inflessibile: nonostante le proteste del pubblico del reality, Simone Annichiarico è stato squalificato. Lacrime in studio e nella Casa per la sua uscita. Il figlio di Walter Chiari potrebbe rientrare solo per salutare. Ma il format Mediaset ha ancora qualche giorno per fare la cosa giusta.

La squalifica di Simone Annicchiarico è stata incomprensibilmente confermata nel corso della diretta del Grande Fratello di venerdì 25 settembre. Il concorrente che, in appena una settimana, era riuscito a mettere d’accordo il pubblico a casa e i coinquilini, tutti conquistati dal suo fascino strampalato, è stato costretto ad abbandonare la Casa nonostante le proteste del pubblico appassionato del reality. In quest’occasione, il Grande Fratello ha preferito usare il pugno duro invece di fare la cosa giusta e dimostrare di poter finalmente procedere non più con espulsioni cieche – come è accaduto più volte nella storia del reality – ma con una valutazione caso per caso. Valutazione che, se fosse stata ponderata con attenzione, questa sera avrebbe dovuto salvare Simone, a mani basse uno dei personaggi più interessanti che questo reality abbia scritturato.

A nulla è valso nemmeno l’atteggiamento ineccepibile del concorrente che è entrato in studio con il capo cosparso di cenere, si è scusato e ha spiegato di non avere pronunciato quell’espressione sgradevole con un’intenzione offensiva. "Non ho pensato in quel momento, è stato un blackout. Devo scusarmi con il pubblico a casa e con i miei amici nella Casa, gli autori e voi tutti. È stato un vuoto, un’espressione non pensata. Mi è dispiaciuto perché stavo bene nella Casa. Mi sono sentito tradito da me stesso e dalla mia testa e penso di avere dato un bruttissimo esempio. Ho tradito la mia babysitter Paola che in 50 anni non mi ha mai sentito dire questa frase. Non ero io, non sono mai stato così. L’ultima cosa da sdoganare in televisione è una frase come quella che ho pronunciato io. Mi scuso", ha detto, visibilmente dispiaciuto.

E di fronte al video, a guardarlo da casa, c’erano migliaia di spettatori che aspettavano che la conduttrice Ilary Blasi dichiarasse che si trattava solo di uno scherzo, una sorta di punizione sventolatagli di fronte in qualità di ammonimento prima di permettergli di rientrare. Così non è stato e perfino la spesso inflessibile Selvaggia Lucarelli si è commossa fino alle lacrime nell’osservare il pentimento del concorrente e, soprattutto, l’occasione sprecata dal reality. "Non possiamo transigere", ha dichiarato la conduttrice. Ma perché, se perfino quegli spettatori che il reality devono giudicarlo attraverso il tasto 5 del telecomando si erano sollevati affinché al figlio di Walter Chiari fosse permesso di rientrare?

In lacrime perfino i compagni di gioco che, indifferenti di fronte all’opportunità rappresentata dall’avere eliminato un papabile candidato alla vittoria, si sono commossi davanti all’inflessibilità manifestata dal programma, riconoscendo a Simone il peso specifico che è riuscito a guadagnarsi in appena sette giorni. Figuriamoci che cosa sarebbe riuscito a fare in tre mesi.

Ma il reality ha ancora un’occasione per fare la cosa giusta. Ilary ha dichiarato che avrebbe sottoposto al GF la richiesta avanzata da Annicchiarico affinché gli fosse consentito di rientrare nella Casa per salutare i suoi compagni di gioco. Il Grande Fratello può dimostrare di volere ascoltare davvero coloro che lo seguono – che hanno già minacciato in massa sui social di spegnere la tv, unico vero arbitro del programma – dimostrando di poter rinunciare alla benda che si ostina a mettere sugli occhi da troppi anni.

E potrebbe farlo senza creare un precedente: basterebbe cominciare a ragionare sull’opportunità delle squalifiche, valutare la gravità delle espressioni pronunciate caso per caso e l’intenzione a esse collegata. Di fronte a una valutazione di questo tipo, a Simone dovrebbe essere concessa l’opportunità di rientrare in gioco. Non solo per salutare, ma per continuare la missione di leggerezza che così bene aveva cominciato.

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