Emanuele Filiberto su Clotilde Courau: “L’ho tradita. Mai detto di voler annullare il matrimonio”
Nuova e definitiva chiarezza nel salotto di Verissimo per Emanuele Filiberto di Savoia. L'erede di casa Savoia, ospite nella puntata domenicale del talk show condotto da Silvia Toffanin, ha deciso di chiarire una volta per tutte le voci circolate sulla sua vita sentimentale, mettendo nero su bianco la fine della sua storia con la modella messicana Adriana Abascal e affrontando i motivi dietro l'addio alla moglie Clotilde Courau.
La rottura con Adriana Abascal
La prima grande confessione riguarda il presente sentimentale del principe, che archivia ufficialmente la relazione con Adriana Abascal. Un legame vissuto lontano dai riflettori, ma che oggi è arrivato a un capolinea definitivo: "Sono felicemente single. Con Adriana è finita definitivamente" ha dichiarato. Per poi aggiungere: "Abbiamo vissuto un anno e mezzo molto intenso, poi ci sono stati alti e bassi e ci siamo lasciati. Spero di poterle diventare amico, anche se adesso è un momento un po’ complicato per entrambi".
I tradimenti e l'addio a Clotilde Courau
Ma a catalizzare l'attenzione sono soprattutto le rivelazioni sul matrimonio con Clotilde Courau, l'attrice francese sposata il 25 settembre 2003 nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma in una cerimonia da favola, coronata poi dalla nascita delle figlie Vittoria e Luisa. Mentre i rotocalchi per anni hanno parlato di una crisi a intermittenza e di un presunto "matrimonio aperto", il principe sgombera il campo da ogni equivoco: "Ci siamo lasciati cinque anni fa. L’amore non c’era più e non volevo vivere in una costante bugia". E aggiunge un dettaglio sui retroscena della rottura: "Il nostro non è mai stato un rapporto aperto e, purtroppo, ci sono stati dei tradimenti da parte mia". Oggi, tuttavia, i rancori del passato hanno lasciato spazio a un equilibrio ritrovato, fondato sul bene delle figlie e sul rispetto reciproco: "Clotilde è una grandissima donna. Abbiamo trovato una nuova serenità. Andiamo avanti con un divorzio amichevole".
La smentita sulla Sacra Rota
In chiusura, Emanuele Filiberto ha voluto spegnere sul nascere qualsiasi indiscrezione circolata negli ultimi mesi riguardo a un presunto annullamento ecclesiastico delle nozze con Courau: "Non ho mai detto di voler annullare il matrimonio. Lo trovo un atto abbastanza codardo e in nessun modo era nelle mie intenzioni" ha tuonato, chiudendo il cerchio con una riflessione personale: "Credo molto nel sacramento del matrimonio e non lo farei mai per me, per Clotilde e per le bambine".
Ancor prima che una confessione, quella di Emanuele Filiberto appare, secondo il parere di chi scrive, come la classica operazione di pulizia mediatica: il principe sceglie il salotto amico di Silvia Toffanin non per subire l'intervista, ma per dettare i tempi della narrazione. Ammettere i tradimenti serve a disinnescare qualsiasi retroscena futuro dei settimanali scandalistici e ribadisce la solita strategia sabauda: anticipare il colpo per mantenere il controllo della sua immagine pubblica, trasformando un fallimento sentimentale in un atto di trasparenza.