Diletta Leotta dice no a Ballando con le Stelle: la conduttrice avrebbe rifiutato “un mega cachet”
Diletta Leotta avrebbe detto no a Ballando con le Stelle. L'indiscrezione è stata lanciata da Giuseppe Candela, che rivela come la conduttrice abbia rifiutato un'offerta economica di primo piano messa sul piatto dai vertici di Viale Mazzini, facendo saltare quello che doveva essere il vero colpo a sorpresa di Milly Carlucci. La rinuncia si trasforma nella spia di un travaglio più ampio che sta accompagnando la preparazione della nuova edizione del dance show di Rai 1, pronto al debutto il prossimo 3 ottobre. A frenare l'operazione sarebbero stati gli impegni con il campionato nel weekend e la gestione della famiglia.
Un percorso a ostacoli per il cast di Ballando
Il rifiuto di Diletta Leotta arriva al culmine di settimane complesse per la gestione dei concorrenti. Se da un lato figurano già nomi di richiamo come Monica Guerritore, Noemi Bocchi, Aurora Ramazzotti e il comico Alberto Ravagnani, dall'altro la macchina organizzativa sembra procedere a rilento e a strappi. Con soli dieci concorrenti ufficializzati, restano ancora tre caselle scoperte: due nomi fermi in bilico da giorni e un ultimo profilo ancora del tutto da definire. La sensazione è quella di una rincorsa affannosa per trovare personaggi capaci di garantire appeal, in un momento in cui le trattative per i "big" sembrano risentire della forte concorrenza di mercato e di argini di budget più rigidi rispetto al passato.
Le incognite anche in giuria
Ad appesantire il quadro d'insieme si aggiunge la rivoluzione scattata al tavolo della giuria. Dopo anni di equilibri collaudati, lo show ha perso due pilastri storici: Selvaggia Lucarelli, passata al prime time di Mediaset, e Fabio Canino, fuori dai giochi a seguito del rifiuto di mettersi in gioco come concorrente. Ancora da confermare gli inserimento di Barbara D'Urso e di Alberto Matano, che rappresenterebbero comunque una scommessa al buio. Il "no" di Leotta, se confermato, porta dunque a galla una realtà evidente secondo il parere di chi scrive: il modello consolidato di Ballando sta incontrando fisiologici segnali di affaticamento. Il no di un volto pop di primo piano, sommato al cambio forzato dei giudici e alla fatica nel chiudere l'elenco dei concorrenti a un mese dalla prima puntata, evidenzia la complessità di rinnovare un format storico mantenendo alta l'asticella degli ascolti. La vera sfida per Milly Carlucci sarà dimostrare che la struttura del programma sa reggere l'urto delle defezioni.