Ladri in casa di Mauro Marin, l’ex del GF li affronta: “Minacciati con l’ascia e presi a pugni”

Il vincitore del Grande Fratello 2010, Mauro Marin, oggi lavora nel salumificio di famiglia che gestisce con i fratelli insieme a un Bar a Poisolo, frazione di Castelfranco Veneto, e lo scorso giovedì si è reso protagonista di duro scontro con due ladri che hanno tentato di rubargli il furgone. Lo ha raccontato al Corriere del Veneto, spiegando che secondo lui si sarebbe trattata di una "vendetta" di un soggetto contro il quale anni fa litigò.
Il racconto dello scontro fisico con i ladri
Nella notte tra giovedì e venerdì due uomini "vestiti di nero e incappucciati" hanno tentato di rubargli la bicicletta, poi il suo furgone. Se n'è accorto perché i suoi cani hanno iniziato ad abbaiare. "Ho gridato: cosa state facendo? L’hanno mollata e io ho impugnato un’ascia che tengo vicino alla porta", ha raccontato Marin che dopo essere stato provocato da uno degli uomini, ha minacciato entrambi con l'arma da taglio. "Gli ho detto "non voglio farvi male, lasciate stare il furgone e andate via". Ma quello ha replicato: e sennò cosa mi fai? Allora ho buttato via l’ascia, sono arretrato e ho ripetuto: andatevene, chiudiamola qua. Ma anche il secondo uomo è salito sul Transit, che però non è partito", ha proseguito il racconto spiegando di essere poi stato aggredito fisicamente da uno dei due uomini in questione. Lui, però, è riuscito a divincolarsi. Dopo aver reagito, è riuscito a farli scappare: "L’ho buttato per terra e ho rifilato una testata al complice, che poi mi ha afferrato per i capelli, picchiandomi. Ho cominciato a menare pugni a entrambi, ho ancora la mano gonfia, ma almeno sono scappati, a piedi per i campi". Una volta scappati, Mauro Marin ha spiegato di aver impiegato un po' per calmarsi: e una volta ritrovata la calma, ha telefonato i carabinieri per denunciare i fatti.

Il motivo dell'irruzione nella notte: "È una vendetta"
Stando a quanto raccontato dall'ex concorrente del Grande Fratello, i due uomini hanno lasciato alcuni indizi che farebbero pensare a un tentativo di vendetta da parte di un uomo con il quale litigò anni fa. Dal bastone con una lattina di coca cola a un messaggio con scritto Pio Pio, Marin ha consegnato tutto ai carabinieri: "In questo momento di crisi un salumificio con 100mila euro di prodotti dentro fa gola, ma è rischioso mettersi contro un macellaio, si rischia di finire in polpette", ha concluso.