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È morto Mario Adorf, l’attore de Il piccolo Lord e Fantaghirò aveva 95 anni

Il mondo del cinema piange la morte di Mario Adorf. L’attore si è spento mercoledì 8 aprile nel suo appartamento a Parigi all’età di 95 anni, dopo una breve malattia. A darne l’annuncio è stato il suo storico manager, Michael Stark. Contava oltre 200 film in carriera, tra cui Milano Calibro 9, Fantaghirò e Il piccolo Lord.
A cura di Sara Leombruno
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Mario Adorf ne Il piccolo Lord (1996)
Mario Adorf ne Il piccolo Lord (1996)

Il mondo del cinema piange la scomparsa di Mario Adorf, uno dei volti più iconici del grande schermo europeo. L’attore si è spento mercoledì 8 aprile nel suo appartamento a Parigi all’età di 95 anni, dopo una breve malattia. A darne l'annuncio è stato il suo storico manager, Michael Stark. Con oltre 200 film in carriera, tra cui Milano Calibro 9, Fantaghirò e Il piccolo Lord, Adorf è stato un ponte tra la cultura svizzero-tedesca e quella italiana, diventando un volto simbolo del nostro cinema più amato, dal poliziottesco al fantasy.

Dalle origini italiane al successo mondiale

Nato a Zurigo nel 1930, Mario Adorf portava l'Italia nel DNA: era figlio di una infermiera tedesca e di un chirurgo calabrese, Matteo Menniti. Questa dualità ha segnato la sua carriera, permettendogli di muoversi con estrema naturalezza tra le grandi produzioni internazionali e i set di Cinecittà. Divenne celebre nel 1957 interpretando un assassino in Ordine segreto del III Reich, un ruolo che lo consacrò inizialmente come il "cattivo" per eccellenza. Tuttavia, la sua capacità espressiva gli permise di spaziare ovunque: è stato un brutale mafioso, un nobile dell'alta società e un integerrimo uomo di legge, lavorando con maestri assoluti come Billy Wilder, Sam Peckinpah, Sergio Corbucci e Dario Argento.

Icona del cinema italiano: da Milano Calibro 9 a Fantaghirò

L'Italia è stata la sua seconda casa artistica. Adorf è entrato nel mito popolare grazie alla trilogia del mezzo di Fernando Di Leo, interpretando lo straordinario personaggio di Luca Canali in La mala ordina e apparendo nel capolavoro del genere poliziottesco, Milano calibro 9. Ma la sua popolarità in Italia ha attraversato le generazioni: negli anni '90 è stato uno dei protagonisti della saga cult Fantaghirò, dove interpretava il Re, padre della protagonista. Ha preso parte a produzioni storiche come La Piovra 4, Il piccolo Lord, Operazione San Gennaro al fianco di Nino Manfredi e il thriller L'uccello dalle piume di cristallo. Il suo talento era tale che si permise persino il lusso di rifiutare ruoli in film leggendari come Il Padrino di Francis Ford Coppola.

Mario Adorf in Fantaghirò (1991)
Mario Adorf in Fantaghirò (1991)

Sposato dal 1985 con Monique Faye, Adorf ha vissuto una vita dedicata all'arte, ricevendo nel 2016 il Pardo d’onore alla carriera al Festival di Locarno. Non è stato solo un attore, ma anche un cantante, scrittore e doppiatore di successo. Con lui se ne va un pezzo di storia del cinema del Novecento, un interprete capace di rendere memorabile ogni singolo fotogramma, che fosse un noir violento o una fiaba televisiva.

Mario Adorf e sua moglie Monique Faye
Mario Adorf e sua moglie Monique Faye
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