Antonio Zequila: “Un produttore disse di non avermi scelto come protagonista perché sua moglie impazziva per me”

Antonio Zequila è stato ospite della puntata de I Lunatici, su Rai Radio2, in cui ha parlato di questa nuova fase della sua vita in cui "si sta dando molto da fare". Ha ricordato, poi, gli inizi della sua carriera e ha sottolineato come non in tanti anni non sia mai sceso a compromessi, ma abbia preferito seguire la strada "più difficile".
La carriera iniziata per amore
Un inizio pieno di novità quello di Antonio Zequila, che racconta a Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio di essere particolarmente impegnato: "Il mio 2026 è iniziato bene, sto girando un film con Emanuela Fanelli, ho scritto un libro in cui parlo del mio papà, che purtroppo non c'è più, presento serate. Mi do da fare, cerco di fatturare". L'attore, quindi, cerca di trovare nuovi stimoli che gli permettano di portare avanti il suo lavoro, che d'altra parte, come lui stesso racconta è iniziato per ragioni di cuore:
La mia carriera è iniziata per amore, vivevo nella provincia di Salerno, mi ero innamorato di una donna molto bella, sposata ma separata, siamo scappati dalla provincia di Salerno per venire a vivere a Roma. Lei ha iniziato a fare l'attrice, io i fotoromanzi. Poi la passione è finita.
Antonio Zequila parla del "prezzo" della bellezza
Zequila ricorda gli inizi, in cui l'essere di bell'aspetto è stato anche una condanna, che spesse volte non gli ha permesso di ottenere quello che, lavorativamente parlando, avrebbe meritato. L'attore, infatti, racconta un episodio relativo al mancato ruolo in un film e sostiene di non aver mai preso scorciatoie:
Una volta un mio pseudo amico produttore mi disse che non mi aveva fatto fare un film come protagonista perché la sua fidanzata ogni volta che mi vedeva impazziva. Gli dissi che fece un errore, perché la sua fidanzata era il pubblico. Esistono nel cinema e nella vita esempi di gente che viene favorita per uno scopo talamico. A me non piace, non potrei mai accettare situazioni anomale.
L'attore dichiara di non essersi mai fermato all'esteriorità, cercando di coltivare la sua parte interiore, anche perché a volte la bellezza lo ha messo davanti a situazioni di non facile gestione:
Sono un uomo che a parte la bellezza ha coltivato i neuroni, ascolto la musica classica, leggo, ho scritto due libri, bisogna anche evolversi, non ci si deve fermare alla bellezza. Fan che hanno fatto follie? Quando facevo Domenica In c'era una donna che mi trovavo da tutte le parti. A un certo punto le dissi che non era il caso, le consigliai di investire i suoi soldi in altre situazioni. Nella vita bisogna sempre parlare chiaro. In passato, essendo nato di bell'aspetto, ho avuto proposte da registi, produttori.