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Festival di Sanremo 2023
10 Febbraio 2023
15:52

Perchè Tiziano Ferro ha bloccato Fedez su Instagram: l’appello del rapper nelle stories di Lazza

A Sanremo 2023 durante la registrazione di una puntata di Muschio Selvaggio con Lazza, Fedez ha chiesto a Tiziano Ferro di sbloccarlo su Instagram. Il diverbio tra i due risale al 2009. Ecco cosa è successo.
A cura di Cristina Somma
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"Tiziano Ferro, mi sblocchi su Instagram? Ti prego". Così Fedez, che ha portato le sue puntate del podcast Muschio Selvaggio a Sanremo 2023, ha esordito in una storia di Lazza, cantante in gara tra i big del festival con la canzone "Cenere". Nel video il rapper, bloccato su Instagram da Tiziano Ferro dopo diversi litigi, viene sostenuto anche dal direttore d'orchestra Beppe Vessicchio, oltre che dallo stesso Lazza che ha lanciato il video sui social. Tutti sperano in una riconciliazione, le ultime dichiarazioni di Tiziano Ferro riguardo la vicenda risalgono al novembre scorso. Ma cosa è successo? Ripercorriamo il rapporto controverso tra i due che, negli anni, si sono scontrati diverse volte.

Fedez provoca Tiziano Ferro in un testo del 2016

Tutto è cominciato nel 2016 quando, nel dicembre di quell'anno, è uscito "Comunisti col Rolex", la titletrack del disco che poi è stato pubblicato con J-Ax agli inizi del 2017. In quell'inedito Fedez cantava: "Tiziano Ferro si è comprato l'attico di fianco a Fedez / con i soldi risparmiati a cena con il fisco inglese". Contestualmente, in quell'anno, il rapper era coach del talent X-Factor e, durante un intervista, ha rilasciato delle dichiarazioni riguardo quella rima su Tiziano Ferro. "Con quel brano – ha spiegato Fedez, riferendosi anche al suo socio J-Ax – volevamo rispondere a una critica che ci hanno rivolto e, ironizzando, rompere un vecchio tabù". Si riferisce all'idea che hanno alcune persone dei vip che, dopo aver trattato tematiche sociali, arrivando al successo, si concedono dei lussi che il rapper definisce un semplice ‘riscatto sociale'.

"È successo a De Gregori – ha proseguito – con gli autoriduttori nel processo al PalaLido, succede oggi in maniera molto più edulcorata quando mi viene detto che mi compro un attico da due milioni di euro, mentre io non ho mai stigmatizzato chi si compra le case onestamente pagando le tasse". Ha concluso poi dicendo che "se Fedez si compra una casa milionaria onestamente, Aldo Grasso e Massimo Gramellini si scomodano per scrivere editoriali, se lo fa Tiziano Ferro, con un passato fiscale possiamo dire torbido, nessuno dice niente, il perché non lo so".

Tiziano Ferro e l'evasione fiscale dei primi anni 2000

Le dichiarazioni di Fedez, riguardo l'attico di fianco al suo e l'evasione fiscale di Tiziano Ferro, fecero indispettire i fan del cantautore che subito intervennero in difesa del loro beniamino. Fedez rispose loro che il suo attacco non era nei confronti dell'artista, quindi non dovevano sentirsi offesi. "Ho semplicemente fatto riferimento a un fatto realmente accaduto, di un artista che è stato condannato per evasione fiscale", cercò di spiegare.

La rima di Fedez su Tiziano Ferro infatti non è casuale. I riferimenti al ‘passato torbido', nemmeno. Dal 2006 al 2008, quando il cantautore viveva nel Regno Unito, ha effettivamente avuto dei problemi di evasione fiscale. La sua società, la "Tzn Srl", avrebbe omesso di versare tasse Irpef, Irap e Iva. Nel 2013 Ferro era stato condannato a pagare 3 milioni di euro perché, secondo il fisco, non aveva dichiarato compensi di 2.038.956 euro più un imponibile Iva di 1.373.978 euro. Il cantautore fece ricorso e fu assolto, ma la Cassazione aveva sostenuto che, come per molte aziende, il trasferimento non fosse vero. Fosse stato inscenato dall'artista solo per risparmiare sulle tasse, ma il cantante avesse continuato a vivere e far girare i suoi affari in Italia, quindi avrebbe dovuto pagare in Italia le tasse. Pochi mesi fa, nonostante Tiziano Ferro ora viva a Los Angeles, il contenzioso è stato tirato di nuovo in ballo con una sentenza convalidata dal Tribunale civile di Latina, per conto dell'Agenzia delle Entrate, riportata dal giornale "Latina Oggi", che prevede il pignoramento di 9 milioni di euro.

La risposta di Tiziano Ferro alle provocazioni di Fedez nel 2016

Fedez e Tiziano Ferro quindi nel 2016 erano vicini di casa, ma non sono mai stati amici. Piuttosto che risolvere le proprie questioni davanti a un caffè, scelsero un ‘botta-risposta' per mezzo stampa. "Quando io ho comprato l’attico in centro a Milano – cercò di spiegare Fedez, ribadendo di non avere nulla contro il collega – tutti ne hanno parlato e scritto, si pretendevano controlli fiscali, ma io ho sempre vissuto e dichiarato in Italia, pagando fino all'ultima tassa. Quando invece Tiziano Ferro ha comprato casa accanto a me la stampa non ha detto una parola, perché?".

Ferro rispose alle provocazioni della stampa, ma senza mostrare particolare interesse nell'alimentare la questione.“Sono un po’ lontano da questo mondo – disse – ma qualcuno mi ha raccontato di questa citazione. Posso rispondere dicendo che ognuno fa il suo mestiere, il mio è il cantante”.

Nel 2019 Tiziano Ferro accusa Fedez di bullismo e omofobia per un brano del 2011

Seppure pareva che Tiziano Ferro non si fosse interessato particolarmente a quel dibattito, la smentita arrivò qualche anno dopo. I due cantanti nel 2019 tornarono a scontrarsi perché Tiziano Ferro tirò in ballo un altro testo di Fedez in cui veniva citato e accusò il rapper di bullismo e omofobia. Le rime ‘incriminate' fanno parte di una canzone intitolata "Tutto il contrario", scritta e cantata dal rapper nel 2011 .

"Mi interessa che Tiziano Ferro abbia fatto outing, Ora so che ha mangiato più würstel che crauti/Si era presentato in modo strano con Cristicchi ‘Ciao sono Tiziano non è che me lo ficchi?", così cantava Fedez. Il testo della canzone prevedeva però una serie di dichiarazioni che poi venivano smentite dallo stesso artista che nel ritornello intonava "tutto il contrario", per far capire che il suo pensiero corrispondeva al contrario di ciò che diceva il testo.

Dopo 8 anni dall'uscita di quel brano, Tiziano Ferro scelse di citarlo durante la presentazione del suo disco "Accetto miracoli" in un discorso più ampio sul bullismo. “Mi si tira in ballo e io sono ironico, finché si scherza va bene, mi spiace solo quando queste cose sono legate al sentimento e alla sessualità, perché anche una battuta può mettere un adolescente a disagio, e che un idolo dei ragazzini mi prenda in giro su questo è un atto di bullismo molto forte, non solo verso di me”, disse Tiziano Ferro.

Fedez: "Omofobia? non ti è andata giù la mia rima sull' evasione fiscale"

Fedez, poco dopo aver scoperto che Tiziano Ferro si era offeso per le rime cantate in "Tutto il contrario", si è scusato pubblicamente su Instagram dichiarando che la canzone l'ha scritta a 19/20 anni, quando ancora non aveva una casa discografica o un pubblico. "Mi stupisce il tempismo", disse. “Mi fa strano – proseguì – dover rendere conto di una cosa che ho scritto 10 anni fa". Cercò di evidenziare la sua crescita e la sua evoluzione anche nel linguaggio. Provò poi a risolvere la questione proponendo a Tiziano Ferro di duettare con lui per sigillare la pace. Non ottenne risposta.

“Oltre a non aver ricevuto nessuna risposta né privatamente né pubblicamente questa mattina trovo ancora il mio nome associato alle parole: omofobo, bullo e omofobia", disse il giorno che seguì quello delle scuse. "La canzone – spiegò – si intitola ‘Tutto il Contrario', ovvero scrivo tutto il contrario di ciò che penso e pensavo. Non ha mai voluto esserci un testo omofobo ma… tutto il contrario!". Quindi si trova costretto a domandarsi se Tiziano Ferro perdoni i testi omofobi solo a Fabri Fibra con cui il cantautore duettò anni prima.

"Non ce l’ho con Fabri Fibra – proseguì ancora – ma con l’unilaterale attenzione verso una mia canzone vecchia. Questo mi dimostra che ieri non si è voluta combattere l’omofobia ma si è voluta combattere la mia persona sfruttando un tema così delicato". Quindi tornò al principio del loro diverbio, toccando un tasto ancora dolente. "La verità, Tiziano, è che quella canzone l’hai già ascoltata quando uscì 10 anni fa tanto che il tuo produttore mi disse che ti strappò anche un sorriso. La verità è che a te non è andata giù una mia rima sulla tua presunta evasione fiscale da 3 milioni di euro che NULLA ha a che fare con dei temi così delicati”, concluse Fedez.

La risposta del cantautore non arrivò nell'immediato, ma nel novembre 2022 è tornato a parlare di Fedez.“Io ho perdonato e vado avanti”, ha detto Tiziano Ferro riferendosi a "Tutto il contrario", sottolineando però che quella canzone non è stata ritirata dal mercato e continua a offenderlo. “È facile – ha cconcuso – invitare le persone a prendere un caffè. Io quando ho sbagliato, ho pagato. Per intero. Sempre. Per cui, io non faccio la giustizia per nessuno, ognuno si deve mettere a disposizione della giustizia. Io non sono uno dalle mezze misure. Quando e se offenderò qualcuno chiederò scusa, o ci rimetterò la faccia".

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