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Il Prix Italia a L’Aquila, il concorso Rai sbarca nella Capitale italiana della Cultura

L’Aquila ospiterà la 78ª edizione del Prix Italia dal 28 settembre al 2 ottobre 2025, celebrando l’eccellenza dei media. L’evento riunirà oltre 100 broadcaster internazionali e ospiterà la presidenza di Corey Baker, regista neozelandese. Focus sulle arti performative e la coproduzione internazionale.
A cura di Andrea Parrella
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L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, si prepara ad accogliere un evento di prestigio internazionale: la 78ª edizione del Prix Italia, il celebre Concorso organizzato dalla Rai, che ogni anno celebra l'eccellenza della produzione radiofonica, televisiva e multimediale. L’appuntamento, che si terrà dal 28 settembre al 2 ottobre, vedrà il centro storico della città abruzzese trasformarsi nella sede di una manifestazione che, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, coinvolge oltre 100 broadcaster provenienti da circa 90 Paesi.

Il Prix Italia si afferma come uno degli eventi di riferimento per il settore audiovisivo globale, riunendo registi, autori, artisti e operatori italiani e internazionali. Quest'edizione segna un'importante novità: per la prima volta nella sua storia, il concorso si terrà nel cuore del centro storico de L'Aquila, città simbolo di rinascita e innovazione. Come sottolinea Chiara Longo Bifano, Segretaria generale del Prix Italia: “L’Aquila è un esempio di smart city che sa coniugare memoria storica e trasformazione contemporanea”. La scelta della città, aggiunge, punta a valorizzare il ruolo dei broadcaster nel promuovere arte e cultura, facendo da ponte tra creatività e tecnologia.

La città abruzzese, supportata dalla Regione Abruzzo e dalla Film Commission, diventa così anche un punto di riferimento per la coproduzione internazionale. I partecipanti avranno la possibilità di sviluppare nuove esperienze e progetti in un contesto ricco di location naturali e competenze produttive.

Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 8 giugno nelle sezioni Radio & Podcast, TV e Digital. Tra i premi speciali in palio figurano il Premio in onore del Presidente della Repubblica, il Premio Signis e il Premio YLAB, assegnato da una giuria di studenti universitari e istituzioni culturali d’Abruzzo.

Un altro elemento di spicco di questa edizione sarà la presidenza del Concorso dedicata alle arti performative, che verrà affidata al pluripremiato Corey Baker, regista e coreografo neozelandese. Baker, noto anche per la coreografia di "Dead Dance" di Lady Gaga, divenuta virale grazie alla serie Netflix "Wednesday", e per "Swan Lake Bath Ballet", vincitore del Prix Italia nel 2021, ha dichiarato: “Essere presidente di questa edizione è un onore. Per me, significa dare spazio a cose strane, folli e nuove, che sono ciò che i creativi vogliono realizzare e che il pubblico cerca”.

Con la 78ª edizione del Prix Italia che prende vita a L'Aquila, il connubio tra cultura, innovazione e creatività si prepara a lasciare il segno, portando un importante messaggio di solidarietà e rinascita alla città, che non smette di evolversi nel panorama culturale internazionale.

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