La Asl di Latina ha deciso di sgomberare i banchi per i fedeli dalla cappella dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. L'obiettivo è ricavare spazio per otto posti letto Covid. Il direttore generale dell'Asl di Latina, Giorgio Casati, ha ammesso all'AdnKronos che la misura è prevista "dal piano di emergenza. Entro questa sera avremo anche altri 17 posti letto in Medicina. Stiamo gestendo queste operazioni con grande energia, la situazione nella provincia di Latina è da allarme arancione molto scuro. Se i numeri crescono ancora, tra una settimana saremo in difficolta. Anche perché il 10 per cento di chi è positivo arriva al pronto soccorso e dobbiamo dare una risposta a queste persone".

La diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno ha confermato con una nota che la cappella non sarà più accessibile al culto e che essa "è stata messa a disposizione della Direzione del presidio ospedaliero, che a sua volta la utilizzerà nei suoi piani di gestione dei pazienti". Il tabernacolo e gli arredi sacri sono stati trasferiti in altro luogo. "La decisione di autorizzare l’uso della cappella è anche un modo concreto di collaborare, secondo la propria disponibilità, a favore del bene delle persone, in un momento storico segnato dalla pandemia da coronavirus, e di farlo con quella stessa sollecitudine che Gesù aveva per i malati che incontrava, così come la stessa Chiesa nel corso dei secoli", spiega la diocesi nella nota.

Lega: "Zingaretti immobile"

Commentando la notizia, il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, Orlando Angelo Tripodi, ha dichiarato: "Bisogna essere grati al vescovo per aver acconsentito a questa soluzione d'emergenza che evidentemente si rende necessaria per colpa della superficialità della giunta Zingaretti che ha perso mesi preziosi senza organizzarsi sul fronte dell'emergenza sanitaria. Dov'è il piano di emergenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell'assessore alla Sanita' Alessio D'Amato, e del dg dell'Asl di Latina, Giorgio Casati?".