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L'omicidio di Willy Monteiro Duarte a Colleferro

Le false testimonianze nel processo per l’omicidio di Willy: “Ha detto tutto e il suo contrario”

Dubbi sulla testimonianza di una ragazza al processo per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte. Il giudice: “La sua è una deposizione al limite del fantastico, dice tutto e il contrario di tutto. Si è contraddetta anche oggi. Tutto questo non è accettabile”.
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A cura di Enrico Tata
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L'omicidio di Willy Monteiro Duarte a Colleferro

Non solo i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, condannati in appello per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte insieme a Mario Pincarelli e Francesco Belleggia. Nel processo sulla tragica notte di Colleferro c'è spazio anche per le false testimonianze di chi ha assistito al brutale pestaggio del 21enne di Paliano.

In particolare il gup del tribunale di Frosinone, riporta il quotidiano locale Ciociaria Oggi, ha valutato le posizioni di F.R., una ragazza di 27 anni di Colleferro e A.P., 32enne di Artena. Proprio sulla testimonianza della 27enne ci sono le maggiori perplessità. Il presidente della Corte d'Assise aveva addirittura detto: "La sua è una deposizione al limite del fantastico, dice tutto e il contrario di tutto. Si è contraddetta anche oggi. Tutto questo non è accettabile".

Secondo i pm della procura di Frosinone la ragazza "affermava il falso e negava il vero intorno ai fatti sui quali era interrogata, fornendo dichiarazioni contraddittorie e illogiche rispetto sia all'accadimento dei fatti per i quali si procedeva, sia alle deposizioni rese dalla stessa indagata in sede di sommarie informazioni".

Soprattutto, secondo i giudici, la 27enne avrebbe fatto confusione sul punto in cui Gabriele Bianchi avrebbe colpito Willy, sulla pancia o sul petto, e anche sul ruolo di Marco Bianchi nella vicenda.

Questa la testimonianza resa dalla ragazza e messa a verbale:

"Chi materialmente ha picchiato Willy è stato Gabriele Bianchi, che dapprima gli ha dato un calcio in pancia, quindi Willy si è accasciato a terra dopodiché si è rialzato ed è stato nuovamente colpito da Gabriele. A questo punto Willy rovinava a terra e perdeva sangue dalla bocca. Gabriele l'ha picchiato da terra per qualche istante dopodiché quando è arrivata la sicurezza del locale lui è scappato insieme agli altri. Dopo circa cinque minuti i tre sono saliti in macchina e sono scappati, un quarto con il braccio ingessato ha partecipato anche lui alla rissa quindi sono saliti in auto tutti e quattro, alla guida vi era una quinta persona che non ha partecipato alla rissa ed è rimasto in macchina. A questo punto abbiamo prestato soccorso alla vittima e atteso l’arrivo dell’ambulanza".

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