Positiva al coronavirus, passeggiava con i figli in strada, nonostante dovesse restare a casa in quarantena per aver contrtto il virus. A finire nei guai una donna di Gaeta, in provincia di Latina, che gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato territoriale hanno identificato e denunciato alla Procura della Repubblica. Secondo le informazioni i fatti risalgono allo scorso fine settimana, durante i controlli delle forze dell'ordine al centro della città, nei parchi e sul litorale. Dagli accertamenti effettutati dagli agenti è emerso che la donna si era sottoposta a tampone per la verifica del coronavirus, esame che aveva dato esito positivo. Così la donna, come da prassi per il contenimento dell'emergenza sanitaria, aveva l'obbligo di non uscire di casa fino a completa guarigione e tampone negativo. Nonostante ciò era in giro all'aperto, con il rischio di contagiare altre persone che avrebbe incontrato lungo il suo cammino.

Multati cinque giovani di Fondi sorpresi in un altro Comune

La Polizia nel corso dei controlli del weekend ha sorpreso cinque giovani residenti a Fondi, che al momento dei controlli si trovavano in un altro Comune senza dimostrare un motivo valido, violando così le regole della zona arancione, che non concede spostamenti tra Comuni neanche all'interno della stessa regione. I ragazzi non indossavano inoltre la mascherina. Sorvegliato speciale anche il lungomare pontino, dove sempre durante lo scorso fine settimana, si sono registrati assembramenti, ad esempio sulla Spiaggia di Serapo. I controlli continueranno nei prossimi giorni, in particolare nel corso del weekend, che dovrebbe essere l'ultimo di zona arancione per il Lazio, prima del passaggio in zona gialla a partire dal 26 aprile che concederà alle persone, tra le altre cose, maggiore possibilità di spostamento.