Secondo la sondaggista e analista politica Alessandra Ghisleri, che oggi ha fatto un'analisi su ‘La Stampa', "II Natale rappresenta l'ennesimo banco di prova per il governo e per tutta la politica".

Per Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, la maggior parte degli italiani è d'accordo con le misure restrittive in arrivo con il prossimo dpcm anti Covid per dicembre, e in particolare con il fatto che il governo potrebbe raccomandare di passare le feste solo con gli affetti più intimi: "l'88,4% degli italiani ha già considerato Natale con i familiari più stretti, quelli che vivono vicino e che fanno parte della cerchia ‘congiunta'". Solo il 5,3% pensa infatti che potrà trascorrere un Natale ‘normale', con cenoni e feste allargate. Ma il punto vero, secondo Ghisleri, "è stabilire il numero dei congiunti da attovagliare intorno al desco della festa". Un punto all'ordine del giorno della riunione di oggi tra il presidente del Consiglio Conte i capi delegazione della maggioranza.

Secondo il 36% degli italiani, in vista del Natale, ci saranno restrizioni e lockdown mirati per Regioni e Province, mentre per il 28% ci saranno restrizioni e lockdown parziali. Solo il 14,8% pensa che arriveremo al lockdown totale come a marzo-aprile. Per l'8% nel periodo natalizio dovremmo aspettarci chiusura delle attività scoiali e commerciali in tutta Italia, più o meno come avviene adesso in zona rossa. Il 7,8% pensa che il periodo delle feste sarà aperto e libero, e sarà consentito uscire, fare shopping, andare a cena fuori, con bar, ristoranti e negozi tutti aperti. L'86,8% degli italiani pensa "che ci saranno restrizioni organizzate e definite in diversa maniera".

Complessivamente però la seconda ondata ha colto gli italiani impreparati, dopo che la pausa estiva aveva modificato, in meglio, le abitudini. E questa volta davanti hanno molti mesi invernali, prima del vaccino. Questo clima porta il 54,3% degli intervistati nel sondaggio a bocciare il governo in questa seconda ondata di Covid 19.

Secondo l'analista politica, sorprende che i giudizi severi sul governo arrivino sia dalle aree rosse (57.5%) sia dalle zone gialle (63.9%). Per quanto riguarda invece i presidenti di Regione i giudizi sono più morbidi: le persone intervistate si dividono tra chi promuove l'operato delle istituzioni (40,3%) e chi lo boccia (47,3%). Anche in questo caso dall'area rossa arriva il giudizio più duro(56.4% boccia l'operato)".

Secondo Ghisleri , quindi da questo punto di vista, "il Natale rappresenta l'ennesimo banco di prova e "sarebbe un errore sentirci esclusi – come cittadini – da questa responsabilità. Più volte, infatti, la politica – prosegue l'analista – ha invocato il senso di responsabilità e i cittadini hanno chiesto alla politica maggiore buon senso. Se riuscissimo a fondere queste richieste potremmo forse trovare ancora adulti che credono in Babbo Natale".