Immagini di repertorio
in foto: Immagini di repertorio

Ancora un gommone in difficoltà nel Mediterraneo, ancora una volta un salvataggio da parte di una nave di una Ong. A intervenire al largo delle coste libiche è la Ocean Viking, nave di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere, intervenuta dopo l’allerta diramata da Alarm Phone nella serata di ieri. La Ocean Viking ha soccorso 74 migranti e tra di loro ci sono anche sei minori: si trovavano su un gommone in difficoltà a circa 50 miglia dalle coste libiche. La conferma del salvataggio arriva dal profilo Twitter di Sos Mediterranee: “Ocean Viking ha appena salvato 74 persone – tra cui 6 minori – da un gommone in pericolo vicino a un giacimento petrolifero a circa 50 miglia nautiche al largo della costa libica. Esauriti dal pericoloso viaggio, sembrano tutti in condizioni stabili”, scrive su Twitter l’Ong. Che, nello stesso post, pubblica anche un video delle operazioni di soccorso, in particolare de momento in cui l’imbarcazione si è avvicinata al gommone, raggiungendo i migranti in evidente difficoltà in mare.

L’allarme è stato dato ieri sera da Alarm Phone, la piattaforma, gestita da volontari e nata nel 2014 in seguito al tragico naufragio di Lampedusa, che offre assistenza telefonica ai migranti che si trovano in difficoltà nel Mediterraneo. “Siamo stati avvertiti di una barca in pericolo al largo della Libia con circa 70 persone”, aveva comunicato ieri sera su Twitter la Alarm Phone. Che ha spiegato di aver “ottenuto la posizione Gps” e di aver “informato la guardia costiera e Ocean Viking. Abbiamo passato la posizione alle autorità”. Poi è stata proprio la Ocean Viking a intervenire, dopo che – come anticipato da Alarm Phone – la stessa Ong si era “diretta verso l’imbarcazione” appena ricevuta la segnalazione e la posizione del gommone in difficoltà. Sempre Alarm Phone aveva fatto sapere che la situazione a bordo era peggiorata a causa dell’arrivo della notte: inoltre era stato perso ogni contatto con le persone a bordo intorno alle 21.30.