Questa notte 77 immigrati sono stati soccorsi dagli uomini della Capitaneria di Porto a circa 145 miglia a sud est della costa italiana di Lampedusa. A qualche ora dal salvataggio un altro allarme: c’è una seconda imbarcazione in difficoltà con circa 60 persone a bordo.
in foto: Immagine di repertorio

Questa notte sono sbarcati a Lampedusa 172 migranti che erano stati soccorsi poche ore prima nel Canale di Sicilia da motovedette italiane. I naufraghi si trovavano a circa 35 miglia nautiche a sud ovest dell'isola, in zona Sar (search and rescue) maltese, e a bordo di un barcone in stato di difficoltà. La centrale operativa delle Capitanerie di porto di Roma, dopo aver ricevuto l'allarme tramite telefono satellitare, ha subito informato le autorità di La Valletta. Malta ha quindi assunto il coordinamento dell'operazione Sar, richiedendo la collaborazione e il supporto italiano. Sono quindi state inviate due motovedette della Guardia costiera e una della Guardia di Finanza che hanno provveduto al trasbordo dei migranti. Hanno poi preso la rotta di Lampedusa in quanto Malta ha negato lo sbarco. I 172 profughi si trovano ora presso l'hotspot di prima accoglienza dell'isola.

Continuano gli sbarchi a Lampedusa

Non si fermano quindi gli sbarchi sull'isola. Nella giornata di domenica si sono contati ben 7 sbarchi: il primo di 15 migranti, un secondo di 11; poi un'altra imbarcazione con oltre 60 migranti a bordo, tra cui donne e bambini, è arrivata autonomamente alla banchina commerciale del porto di Lampedusa, intorno alle 18. Stando a quanto affermano diversi abitanti dell'isola il barcone era nelle vicinanze della costa già da qualche ora. I migranti sono stati portati nel centro di accoglienza.

E ancora un'altra imbarcazione con 50 migranti tunisini si era spinta fino all'imboccatura del porto di Lampedusa nel pomeriggio. Il barcone ha sostato qualche minuto davanti al porto a motore spento e poi sono arrivate le motovedette della capitaneria di porto. I migranti sono stati trasbordati e accompagnati al molo Favaloro da dove sono stati trasferiti al centro di accoglienza. Il centro d'accoglienza è quasi pieno: attualmente ospita 390 persone, a fronte di una capienza massima di 95 persone. Altri 15 tunisini sono arrivati con un barchino a Porto Empedocle.