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Il governo punta su rimpatri e Cpr: “Intanto lavoriamo a soluzioni durature”, dice Piantedosi

Il ministro Piantedosi ribadisce la linea dettata da Meloni: servono soluzioni durature per la questione migratoria ma nel frattempo a livello italiano vanno rafforzate alcune norme, come quella per favorire i rimpatri.
A cura di Annalisa Girardi
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Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social ha detto che il governo ha sempre intenzione di contrastare l'immigrazione irregolare, ma che vuole farlo a livello strutturale. Un piano che richiede tempo. "Sono ancora convinta che la strategia del governo italiano sia quella più seria per risolvere il problema in maniera strutturale, però richiede tempo soprattutto se quel lavoro viene intralciato da interessi ideologici", ha detto. Sulla stessa linea il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che sottolinea come la delicata situazione di Lampedusa "non può essere affrontata se non con soluzioni stabili e durature, anche a costo di avere momenti difficili come questo".

In un'intervista al Corriere della Sera il ministro assicura: "Sono quelle a cui stiamo lavorando e che, sono certo, ci porteranno al più presto a risultati meno urlati ma più solidi". E chiede la responsabilità da parte di tutti: "Di chi per definizione ha responsabilità di governo. Di chi deve sostenerlo come forza di maggioranza, di chi fa opposizione: ognuno senza fare miopi calcoli politici".

Come fatto da Meloni, anche Piantedosi parla di un contesto complicatissimo in Africa, con una serie di "fattori straordinari che stanno determinando una impennata di partenze, in particolare da alcuni Paesi africani". Ci sarebbero questi, dice il ministro, dietro gli oltre diecimila arrivi in pochi giorni che hanno interessato Lampedusa.

I trasferimenti verso la penisola starebbero proseguendo senza sosta: ". Stiamo facendo uno sforzo straordinario, non c'è né collasso né perdita di controllo. Anzi, se non ci fossimo organizzati per tempo, con iniziative criticatissime come quella dello stato di emergenza o alcune norma approvate a Cutro, non ci saremmo riusciti. Altro che improvvisazione", aggiunge Piantedosi.

Lunedì prossimo in Consiglio dei ministri verrà discusso un nuovo decreto per "rafforzare alcuni strumenti normativi per affrontare i problemi legati all'immigrazione irregolare: i falsi minori non accompagnati, i Cpr da aumentare, le norme per agevolare il rimpatrio di chi ha commesso reati", fa sapere Piantedosi.

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