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Conflitto Israelo-Palestinese

Ex deputato sale sul cornicione di Montecitorio e appende bandiere palestinesi: “Stop al genocidio”

Stefano Apuzzo, ex deputato dei Verdi e oggi candidati con Alleanza Verdi-Sinistra alle europee, è uscito da una finestra di Montecitorio e, passando dal cornicione, ha appeso due bandiere della Palestina. La Camera ha preso provvedimenti, vietandogli l’accesso all’edificio d’ora in poi.
A cura di Luca Pons
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Steafno Apuzzo, ex deputato dei Verdi, è uscito da una delle finestre del primo piano della Camera che danno su piazza Montecitorio, e dopo aver camminato lungo il cornicione è salito sul balcone centrale dell'edificio e ha appeso due bandiere della Palestina. Dopo aver gridato alcuni slogan – "Basta armi italiane per il genocidio in corso a Gaza" e "Liberare gli ostaggi" – Apuzzo ha fatto il percorso inverso per tornare indietro. Le bandiere sono state rimosse pochi minuti dopo dai commessi della Camera.

Secondo quanti si è appreso, Apuzzo era entrato nell'edificio in quanto ex parlamentare, dicendo di voler visitare una delle mostre allestite all'interno. Il 58enne, deputato con i Verdi dal 1992 al 1994, ha poi dichiarato: "Ho chiesto di fermare il massacro, liberare gli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas e di liberare i due milioni e mezzo di palestinesi imprigionati nella striscia di Gaza da Israele". L'intenzione, ha poi detto Apuzzo, era di "dare una sveglia alle istituzioni e al governo italiano che con Oto Melara e Leonardo è protagonista di quanto sta accadendo a Gaza".

L'ex parlamentare, che oggi è candidato con Alleanza Verdi-Sinistra alle europee nella circoscrizione Nord-Ovest, ha continuato in una nota: "I popoli sono sempre più forti dei governi, per quanto questi siano dispotici, reazionari e autoritari. Lo stanno dimostrando i giovani e le universitarie di tutto il mondo con le occupazioni degli atenei. Il governo genocidiario di ultra destra di Netanyahu capitolerà e anche le e gli israeliani potranno respirare aria nuova".

"Voglio ricordare alle istituzioni e al governo italiano che c'è un massacro in corso a Gaza, sono morte 35mila persone la maggior parte donne e bambini, basta rifornire armi italiane a Israele", ha aggiunto. La sua intenzione, ha detto, era inizialmente di "esporre le bandiere in Aula", ma la seduta è stata tolta appena è entrato. Apuzzo ha ricordato che "quasi trent'anni fa al palazzo dell'ambasciata di Francia con Marina Ripa di Meana, per protestare contro gli esperimenti nucleari di Chirac" fece un gesto simile, "ma là il cornicione più era più stretto".

L'ex deputato ha raccolto il sostegno di Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi-Sinistra alla Camera: "Il gesto simbolico del nostro Stefano Apuzzo mette in evidenza l'immobilismo del governo Meloni sulla drammatica realtà dei palestinesi. Mentre diversi Paesi europei riconoscono lo Stato di Palestina e il governo italiano tace, Apuzzo ci ricorda che serve il cessate il fuoco, che vanno liberati gli ostaggi israeliani e i due milioni e mezzo di palestinesi tenuti in ostaggio da Netanyahu, basta armi italiane a Israele, e stop al genocidio a Gaza".

La Camera ha poi comunicato la presa di posizione: "Alla luce della pericolosità dell'atto posto in essere oggi, che ha prodotto grave rischio alla vita dello stesso autore del gesto e all'altrui incolumità, è stato stabilito – sentito il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, e il presidente del Comitato per la sicurezza, Sergio Costa – di interdire al responsabile l'accesso a Montecitorio e ai palazzi della Camera, in attesa delle decisioni che saranno assunte in sede di Comitato per la sicurezza, che sarà convocato nei prossimi giorni".

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