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Documenti illeggibili sul Ponte inviati al ministero: cosa c’è scritto e perché sono incomprensibili

La Commissione Via del Ministero dell’Ambiente ha bocciato nei giorni scorsi il progetto definitivo per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Tra le 239 richieste di integrazione il Mase ha messo in evidenza l’incomprensibilità di alcune tabelle, con documenti “datati e in alcuni casi illeggibili”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Documenti praticamente illeggibili sul Ponte sullo Stretto di Messina. Martedì scorso, proprio mentre erano in corso i lavori della Conferenza dei servizi al ministero dei Trasporti, il ministero dell'Ambiente guidato da Gilberto Pichetto Fratin ha inviato alla società Stretto di Messina 239 richieste di integrazione al progetto, che vanno a sommarsi alle 68 prescrizioni e osservazioni che il comitato tecnico scientifico ha espresso sul progetto definitivo aggiornato, e che di fatto ostacolano l'iter di costruzione dell'infrastruttura. Anche se Matteo Salvini continua a dirsi convinto che i cantieri potranno aprire quest'estate.

Anche l'amministratore delegato di Webuild, Salini, è sicuro che si potrà rispondere al ministero entro la scadenza fissata. senza alcun ritardo nell'avvio dei lavori: "Non penso che rallenteranno i lavori. Noi faremo la nostra parte e credo che si possa, nei 30 giorni previsti, dare tutte le risposte e andare avanti in questo progetto, che è una bella bandiera per l'Italia".

Tra le osservazioni del Mase alcune riguardano il mancato aggiornamento dei documenti richiesti. In alcuni casi però i testi inviati sono stati definiti "datati e in alcuni casi illeggibili". In uno dei passaggi si legge: "Molte tabelle dell’elaborato GER0330 relativo all’aggiornamento dello studio del traffico risultano materialmente non leggibili per problemi di caratteri".

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Ecco i documenti in questione, che sono stati anche pubblicati sui social dal geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, che ironizza: "Nuovissimi documenti del progetto definitivo del ponte sullo stretto rassicurano: i dati sono chiari, si può fare". Si tratta di decine di pagine con tabelle o testi in cui i caratteri appaiono oscuri e sembrano sovrapposti.

In pratica l'elaborato GER0330, scaricabile dal sito del Mase, che riguarda l’aggiornamento dello studio del traffico, presenta tabelle incomprensibili, nella parte che riguarda la rete stradale principale di Messina e lo schema dell’estensione in chilometri della rete stradale di Messina per livello di saturazione. Il problema riguarda anche i documenti sulla rete stradale di Villa San Giovanni e altri atti allegati al progetto.

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Ma come è potuto succedere? Probabilmente in fase di esportazione dello studio che è stato poi inviato agli uffici del ministero dell'Ambiente, i tecnici hanno creato un file PDF con una codifica dei caratteri errata, rendendo così il testo irriconoscibile.

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Le reazioni

"Documenti vecchi e illeggibili, mancano le prove del vento e della zonizzazione sismica. Ecco, questo è quello che ha presentato la Società Ponte sullo Stretto di Messina per realizzare il progetto: una vergogna. E Salvini vuole continuare a spendere 14 miliardi di euro mentre il sud non ha trasporto pubblico", ha commentato il deputato di Avs Angelo Bonelli.

"Non sono in grado neanche di mettere in bolla un Pdf, ma vogliono costruire il Ponte a campata unica più lungo al mondo. Meloni quando metterà fine a questo tragico cabaret? I surreali documenti sui volumi di traffico diffusi dalla stampa, letteralmente illeggibili, sono la riprova di quanto l'intera operazione Ponte sullo Stretto sia gestita dal governo con pressappochismo e grossolanità. E mentre la commissione Via-Vas ci dice che il progetto è praticamente da riscrivere, Salvini parla di apertura del cantiere nel 2024, mentre l'ad della società Ciucci nel 2025. Sembra ormai una candid camera", hanno scritto in una nota il deputato M5s Agostino Santillo e Gabriella Di Girolamo, capogruppo M5s in commissione Trasporti al Senato.

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