Vincenzo De Luca: “Io ai genitori della famiglia nel bosco darei tre anni di carcere”

«La famiglia nel bosco? Uo sono fra quelli che darebbe tre anni di carcere al padre e alla madre di quei bambini». Se Catherine Birmingham e Nathan Trevallion sono considerati "integralisti" non è da meno l'ex governatore della Campania, oggi candidato a sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Parlando a ruota libera (come quasi sempre, del resto) trova il modo di commentare anche la vicenda controversa della coppia che aveva scelto uno stile di vita radicale a contatto con la natura insieme ai tre figli, in una casa di pietra nel territorio di Palmoli, in Abruzzo, senza elettricità né termosifoni e senza che bimbi frequentassero la scuola e sapessero leggere.
Dopo essere venuta a conoscenza della situazione, la procura ha avviato un procedimento che si è concluso con l’allontanamento dei bambini dai genitori e il loro trasferimento in una casa famiglia; ne è nato un dibattito nazionale. La coppia è stata di recente ricevuta dal presidente del Senato ed esponente di Fratelli d'Italia, Ignazio La Russa. «Ma qualcuno – commenta De Luca – si ricorda che quei due sciagurati non avevano vaccinato i tre bambini? Che non li mandavano a scuola, che non gli facevano fare la visita pediatrica, che venivano lavati una volta alla settimana, che vivevano come animali in un tugurio nel quale non c'era corrente elettrica e l'acqua calda, o no?».
Il tema dei vaccini è caro a De Luca che ha vissuto il periodo della pandemia Covid da presidente della Regione Campania ed ha dovuto affrontare le reticenze dei cosiddetti no-vax. «È chiaro – chiude De Luca, riferendosi ai bimbi tolti ai genitori – che è un trauma per tre bambini, ma i responsabili sono quei due che pensavano di fare la vita bucolica rovinando tre ragazzini che sono stati costretti in paese non vaccinati».