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Coronavirus
1 Luglio 2021
8:23

Variante Delta Covid in Campania contagiati 6 bambini, il più piccolo ha un anno

Ci sono anche un bambino di un anno di Torre del Greco e uno di 3 anni di Pozzuoli tra i 5 bimbi contagiati dalla variante Delta del Coronavirus in Campania. Sono tra i più piccoli finora risultati positivi alla variante in precedenza denominata indiana riscontrati nella regione meridionale dall’inizio del sequenziamento. Altri 4 bimbi contagiati tra Torre del Greco e Pozzuoli.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Ci sono anche un bambino di un anno di Torre del Greco e uno di 3 anni di Pozzuoli tra i bimbi contagiati dalla variante Delta del Coronavirus in Campania. Sono tra i più piccoli finora risultati positivi alla variante in precedenza denominata indiana riscontrati nella regione meridionale dall’inizio del sequenziamento. Per quanto riguarda gli altri quattro bambini, una bimba di 5 anni è originaria di Torre del Greco, uno di 8 di Pozzuoli, poi una bimba e un bimbo entrambi di 11 anni rispettivamente di Torre del Greco e di Pozzuoli. Sempre a Torre del Greco, secondo i dati dell’Asl Napoli 3 Sud, si registrano altri 4 positivi alla variante Delta: due donne di 32 e 33 anni e due uomini di 42 e 44 anni.

Sono 160 finora i casi di variante Delta trovati in Campania nei primi sequenziamenti del virus, da quando il 2 maggio scorso è stato individuato il primo caso in Campania.  Per quanto riguarda le varianti, soltanto nell'ultima settimana, secondo la Regione Campania, sono state sei le varianti del Coronavirus che sono state sequenziate nei laboratori regionali. Nello specifico, si tratta di 59 casi settimanali che riguardano la variante Delta (la cosiddetta "variante indiana), mentre la variante Alfa (vale a dire la "variante inglese") resta ancora quella più diffusa in Campania, con 161 casi individuati nell'ultima settimana. Per la variante Delta sono stati individuati finora 11 casi a Napoli città: tre casi a Montecalvario, due a Chiaia, uno a San Ferdinando, tre a Pianura e due a Soccavo.

Al sequenziamento del Coronavirus lavorano diversi centri di ricerca: il Tigem, l'Istituto Telethon di genetica e medicina di Pozzuoli diretto da Andrea Ballabio, centro di ricerca altamente specializzato nello studio delle basi genetiche delle malattie è impegnato da gennaio nello studio genetico del Coronavirus in Campania, affiancato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e dall'Azienda Ospedaliera Dei Colli (ospedale Cotugno). Non si tratta di un sequenziamento di tipo diagnostico, ma di sorveglianza sanitaria settimanale aggiuntiva a quella dell'Istituto Superiore di Sanità. Circa il 50% dei genomi del Covid19 in Italia è sequenziato in Campania.

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