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Scontri tifosi a Napoli, dagli ultras dell’Union Berlino azione coordinata. Undici arrestati tra i tedeschi

I tedeschi sono arrivati ieri sera in piazza Garibaldi: da lì l’azione coordinata e gli scontri con la Polizia nel centro di Napoli: 11 arrestati.
A cura di Nico Falco
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Sono partiti tutti insieme, come se ci fosse stato un ordine di scuderia: i tifosi dell'Union Berlino sono scesi a gruppi dagli alberghi di piazza Garibaldi e si sono diretti verso il centro. Con tutta probabilità l'obiettivo era di "prendere possesso" di piazza del Gesù, come già avevano fatto quelli dell'Eintracht Francoforte a marzo. E soltanto per il tempestivo intervento delle forze dell'ordine le tifoserie non sono entrate in contatto, con esiti più gravi di quelli registrati stanotte: undici arresti, danni a negozi, arredi urbani e veicoli lungo le strade percorse dal corteo.

I tifosi dell'Union Berlino in corteo a Napoli: la ricostruzione

I supporter, segnalati dalla polizia tedesca come tra i più duri, sono arrivati ieri sera con un treno regionale da Roma; situazione tesa già dai primi minuti: non volevano farsi accompagnare dalla Polizia agli alberghi, tutti situati in zona piazza Garibaldi. Dopo aver raggiunto gli alloggi, ricostruisce Fanpage.it grazie a fonti qualificate, sono usciti di nuovo in strada a gruppi, tutti vestiti con felpe bianche con cappuccio, e si sono diretti verso porta Nolana.

La Polizia di Stato, intanto, prevedendo un corteo lungo il corso Umberto, aveva già predisposto un blocco in piazza Nicola Amore. E i tifosi, accortisi della presenza degli agenti in tenuta antisommossa, hanno cercato di aggirarli. E sapevano come muoversi, segno che qualcuno di loro aveva probabilmente effettuato un sopralluogo in città nei giorni scorsi: hanno deviato per via Duomo e verso il borgo Orefici, per poi tornare sul Corso Umberto, ma anche lì hanno trovato la strada sbarra.

I tedeschi sono quindi tornati indietro, probabilmente con l'intenzione di raggiungere piazza del Gesù, e c'è stato il primo contatto con la polizia all'altezza del Museo: gli agenti hanno "tagliato" il corteo e i tifosi hanno cominciato a lanciare di tutto, da bottiglie a sassi a petardi.

Dopo essere passati per piazza Dante, i tifosi tedeschi si sono diretti verso via Toledo e anche qui, all'altezza della Questura di Napoli, i poliziotti hanno nuovamente diviso il corteo. Nel bilancio complessivo c'è un tedesco arrestato dal commissariato di Secondigliano, accusato di resistenza a violenza a pubblico ufficiale, e altri 10 arrestati e portati in Questura; per tutti è stato predisposto il Daspo, le accuse sono di devastazione.

Controlli rafforzati: si teme la reazione dei napoletani

Le prime avvisaglie di reazione ci sono state già ieri sera, quando gli agenti si sono imbattuti in un gruppo di tifosi napoletani lungo via Duomo; erano circa un'ottantina, cercavano i rivali tedeschi. Lo scontro, però, non c'è stato in quanto la situazione era stata già riportata sotto controllo dalla Polizia.

Poco più tardi, però, momenti di tensione ci sono stati in alcuni alberghi di piazza Garibaldi, dove alcuni gruppi di napoletani hanno cercato di entrare in contatto con i tifosi tedeschi.

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